Language of document : ECLI:EU:C:2014:2092

Causa C‑338/13

Marjan Noorzia

contro

Bundesministerin für Inneres

(domanda di decisione pregiudiziale

proposta dal Verwaltungsgerichtshof)

«Rinvio pregiudiziale – Diritto al ricongiungimento familiare – Direttiva 2003/86/CE – Articolo 4, paragrafo 5 – Normativa nazionale che prevede che il soggiornante e il coniuge abbiano raggiunto l’età di ventun anni al momento della presentazione della domanda di ricongiungimento – Interpretazione conforme»

Massime – Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 luglio 2014

Controlli alle frontiere, asilo e immigrazione – Politica di immigrazione – Diritto al ricongiungimento familiare – Direttiva 2003/86 – Normativa nazionale che impone,, per il coniuge o il partner registrato del soggiornante, una condizione di età minima fissata a 21 anni compiuti al momento della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – Ammissibilità

(Direttiva del Consiglio 2003/86, art. 4, § 5)

L’articolo 4, paragrafo 5, della direttiva 2003/86, relativa al diritto al ricongiungimento familiare, deve essere interpretato nel senso che tale disposizione non osta a una normativa nazionale volta a prevedere che i coniugi e i partner registrati debbano già avere compiuto il ventunesimo anno di età al momento della presentazione della domanda per poter essere considerati quali familiari ammissibili al ricongiungimento.

Infatti, l’età minima fissata dagli Stati membri ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 5, della direttiva 2003/86 corrisponde, in definitiva, all’età in cui, secondo lo Stato membro interessato, si ritiene che una persona abbia acquisito una maturità sufficiente non soltanto per opporsi a un matrimonio imposto, ma, altresì, per scegliere di trasferirsi volontariamente in un altro paese con il proprio coniuge, al fine di condurre con quest’ultimo una vita familiare e di integrarsi in detto paese.

Una misura che imponga che il soggiornante e il suo coniuge abbiano raggiunto l’età minima richiesta al momento della presentazione della domanda non impedisce l’esercizio del diritto al ricongiungimento familiare né rende quest’ultimo eccessivamente difficile.

Inoltre, considerare la data di presentazione della domanda di ricongiungimento familiare al fine di stabilire se il presupposto dell’età minima sia soddisfatto è conforme ai principi di parità di trattamento e di certezza del diritto.

(v. punti 15‑17, 19 e dispositivo)