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Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Den Haag zittingsplaats Haarlem (sede di Haarlem) (Paesi Bassi) il 13 gennaio 2016 – K / Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie

(Causa C-18/16)

Lingua processuale: il neerlandese

Giudice del rinvio

Rechtbank Den Haag zittingsplaats Haarlem (sede di Haarlem)

Parti

Ricorrente: K

Convenuto: Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie

Questioni pregiudiziali

Se l’articolo 8, paragrafo 3, parte iniziale e lettere a) e b), della direttiva sull’accoglienza 1 , sia valido alla luce dell’articolo 6 della Carta 2 :

nella situazione in cui un cittadino di un paese terzo è stato posto in stato di trattenimento, in forza dell’articolo 8, paragrafo 3, parte iniziale e lettere a) e b), della direttiva sull’accoglienza, e ha il diritto, in forza dell’articolo 9 della direttiva procedure 3 , di rimanere in uno Stato membro fintantoché non sia stata presa una decisione in primo grado sulla sua domanda d’asilo, e

alla luce delle spiegazioni [relative alla Carta dei diritti fondamentali] (GU 2007, C 303/02), secondo le quali le limitazioni che possono legittimamente essere apportate ai diritti conferiti dall’articolo 6 non possono andare oltre i limiti consentiti dall'articolo 5, parte iniziale e lettera f), della CEDU [Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo], e dall’interpretazione data dalla Corte EDU [Corte europea dei diritti dell’uomo] a quest’ultima disposizione, tra l’altro nella sentenza del 22 settembre 2015, Nabil e a., contro Ungheria, 62116/12, secondo la quale il trattenimento di un richiedente asilo viola il citato articolo 5, paragrafo 1, parte iniziale e lettera f), se esso non è stato imposto al fine del rimpatrio.

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1     Direttiva 2013/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale (GU L 180, pag. 96).

2     Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (GU 2007, C 303, pag. 1).

3     Direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale (GU L 180, pag. 60).