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Ricorso presentato il 13 aprile 2011 - ZZ / Commissione

(ZZ F-44/11)

Lingua processuale: l'italiano

Parti

Ricorrente: ZZ (Tricase, Italia) (Rappresentante: G. Cipressa, avvocato)

Convenuta: Commissione europea

Oggetto e descrizione della controversia

La domanda di condanna della convenuta a versare al ricorrente una somma a titolo di riparazione dei danni che il ricorrente pretende di aver subito a causa della richiesta, rivolta dal medico di fiducia della Commissione al medico del ricorrente, di fornire alcune informazioni.

Conclusioni del ricorrente

Dichiarare l'inesistenza ex lege, ovvero in subordine l'annullamento, della decisione, comunque formatasi, di ripulsa della domanda contenuta nella nota del ricorrente datata 6 marzo 2010;

quatenus oportet, dichiarare l'inesistenza ex lege, ovvero in subordine l'annullamento, dell'atto, comunque formatosi, di ripulsa da parte della convenuta, del reclamo datato 3 settembre 2010;

quatenus oportet, accertare che la Dott.ssa M., illo tempore funzionario della Commissione europea: (a) chiese al Dr. U. di farle sapere se il ricorrente "ha un trattamento psicofarmacologico (neurolettici, antidepressori') in corso e quale, o di quale altro tipo di terapia beneficia"; (b) fece sapere al Dr. U. che "in applicazione delle disposizioni statutarie, applicabili a tutti i funzionari della Commissione europea, il sig. [ZZ] è formalmente residente a Bruxelles dal 1º aprile 2002 e non più in Angola, come deciso dai [suoi] superiori (...) e come è stato ufficialmente notificato al suo paziente";

quatenus oportet, accertare l'illiceità di ognuno dei fatti generatori dei danni de quibus ed a fortiori del loro coacervo;

quatenus oportet, dichiarazione l'illiceità di ognuno dei fatti generatori dei danni de quibus ed a fortiori del loro coacervo

condannare la convenuta a versare senza indugio al ricorrente la somma di 10 000 euro, ed in più gli interessi sulla somma immediatamente anzidetta, nella misura del 10% all'anno con capitalizzazione annuale ed a far tempo dal 5 luglio 2010 ovvero quella somma, comprensiva di ogni accessorio, che il Tribunale riterrà giusta ed equa al fine di indennizzare l'attore dai danni de quibus;

condannare la convenuta alle spese.

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