Language of document :

Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Dortmund (Germania) il 26 giugno 2013 – Cartel Damage Claims Hydrogen Peroxide SA (CDC) / Evonik Degussa GmbH, Akzo Nobel NV, Solvay SA, Kemira Oyj, Arkema France, FMC Foret, SA, Chemoxal SA, Edison SpA

(Causa C-352/13)

Lingua processuale: il tedesco

Giudice del rinvio

Landgericht Dortmund

Parti

Attrice: Cartel Damage Claims Hydrogen Peroxide SA (CDC)

Convenute: Evonik Degussa GmbH, Akzo Nobel NV, Solvay SA, Kemira Oyj, Arkema France, FMC Foret, SA, Chemoxal SA, Edison SpA

Questioni pregiudiziali

1 a)    Se l’articolo 6, punto 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 1 del Consiglio del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, debba essere interpretato nel senso che, nel caso di un’azione promossa congiuntamente nei confronti di un convenuto residente nello Stato del foro e di ulteriori convenuti residenti in altri Stati membri dell’Unione europea per ottenere informazioni e un risarcimento danni a seguito di una violazione unica e continuata dell’articolo 81 CE, dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE accertata dalla Commissione europea, compiuta in più Stati membri con una diversa partecipazione a livello locale e temporale da parte dei convenuti, si rende opportuna una trattazione unica e una decisione unica onde evitare il rischio, sussistente in caso di trattazione separata, di giungere a decisioni incompatibili.

b)    Se, al riguardo, occorra tener conto del fatto che, dopo la notifica a tutti i convenuti, prima della scadenza dei termini fissati dal giudice per la replica e prima dell’inizio della prima udienza, l’attore abbia desistito dall’azione nei confronti del convenuto residente nello Stato del foro.

2.    Se l’articolo 5, punto 3, del regolamento (CE) n. 44/2001 debba essere interpretato nel senso che occorre considerare, nel caso di un’azione promossa nei confronti di convenuti residenti in diversi Stati membri dell’Unione europea volta a ottenere informazioni e un risarcimento danni a seguito di una violazione unica e continuata dell’articolo 81 CE, dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE accertata dalla Commissione europea, compiuta in diversi Stati membri con una diversa partecipazione a livello locale e temporale da parte dei convenuti, che l’evento dannoso è avvenuto in riferimento a ciascun convenuto e per la totalità dei danni fatti valere o a un danno complessivo in quegli Stati membri in cui si sono conclusi e attuati accordi di cartello.

3.    Se, nel caso di azioni di risarcimento per violazione del divieto di intese di cui all’articolo 81 CE/all’articolo 101 TFUE, all’articolo 53 dell’accordo SEE, il principio di diritto dell’Unione di effettiva attuazione del divieto di intese consenta di tener conto delle clausole compromissorie e degli accordi di scelta del foro contenuti in contratti di fornitura, qualora ciò comporti una deroga al giudice competente a livello internazionale ai sensi dell’articolo 5, punto 3, e/o dell’articolo 6, punto 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 nei confronti di tutti i convenuti e/o per tutte le rivendicazioni proposte o parte di esse.

____________

1     Regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 12, pag. 1).