Language of document : ECLI:EU:F:2012:48

SENTENZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA

(Prima Sezione)

28 marzo 2012

Causa F – 36/10

Chiara Rapone

contro

Commissione europea

«Funzione pubblica – Concorso generale – Presentazione successiva di più candidature ad un concorso generale – Diniego di registrazione»

Oggetto: Ricorso, proposto ai sensi dell’articolo 270 TFUE, applicabile al Trattato CEEA in forza del suo articolo 106 bis, con il quale la sig.ra Rapone chiede al Tribunale di annullare la decisione con la quale l’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) le ha negato la possibilità di presentare una seconda candidatura al concorso EPSO/AD/177/10.

Decisione: Il ricorso è respinto. La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione.

Massime

1.      Funzionari – Concorso – Concorso generale – Procedura di iscrizione per via elettronica – Impossibilità di modificare un’iscrizione convalidata – Candidato che non ha tempestivamente prenotato una data per lo svolgimento dei test di accesso – Effettuazione di una nuova iscrizione – Esclusione

2.      Funzionari – Concorso – Concorso generale – Procedura di iscrizione per via elettronica – Candidato che ha convalidato la sua iscrizione ma non ha tempestivamente prenotato una data per lo svolgimento dei test di accesso – Ostacolo alla presentazione di una nuova candidatura prima della scadenza del termine di iscrizione – Regola non manifestamente inappropriata – Obbligo di motivare in modo specifico l’adozione della regola – Insussistenza

[Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 2, c); Statuto dei funzionari, art. 25, secondo comma]

1.      Nel contesto di un concorso generale indetto per la costituzione di una riserva di assunzione di amministratori in seno alle istituzioni europee, un avviso che precisi che un’iscrizione per via elettronica, una volta convalidata, non sarà più modificabile, non va interpretato solo come informazione a ciascun candidato iscritto ad un siffatto concorso generale circa il fatto che le informazioni fornite al momento della sua iscrizione non potranno più essere modificate. Detto avviso dev’essere letto anche nel senso che esso osta a che un candidato, il quale non abbia prenotato tempestivamente una data per lo svolgimento dei test di accesso, possa presentare una nuova iscrizione.

(v. punto 40)

2.      Nel contesto di un concorso generale indetto per la costituzione di una riserva di assunzione di amministratori in seno alle istituzioni europee, una regola che osta a che un candidato che abbia convalidato la sua iscrizione per via elettronica, ma che non abbia prenotato tempestivamente una data per lo svolgimento dei test di accesso, possa presentare una nuova candidatura prima della scadenza del termine di iscrizione figurante nel bando di concorso non è manifestamente inappropriata rispetto all’obiettivo legittimamente perseguito dalla nuova procedura di selezione introdotta dall’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) nel 2010 e che ha lo scopo di accelerare l’iter di selezione e di assunzione dei futuri funzionari.

Avendo precisato, nei documenti pubblicati sul suo sito Internet e ai quali i candidati ad un concorso hanno necessariamente accesso convalidando la loro iscrizione, l’aspetto essenziale degli obiettivi perseguiti dalla riforma della procedura di selezione, l’EPSO non ha alcun obbligo di motivare in modo specifico l’adozione di una siffatta regola.

(v. punti 51, 52 e 54)