Language of document : ECLI:EU:C:2012:147

Cause riunite C‑90/11 e C‑91/11

Alfred Strigl - Deutsches Patent- und Markenamt
e
Securvita Gesellschaft zur Entwicklung alternativer Versicherungskonzepte mbH

contro

Öko-Invest Verlagsgesellschaft mbH

(domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Bundespatentgericht)

«Marchi — Direttiva 2008/95/CE — Impedimenti alla registrazione o motivi di nullità — Espressioni denominative costituite da una combinazione di parole ed una sequenza di lettere identiche alle iniziali di tali parole — Carattere distintivo — Carattere descrittivo — Criteri di valutazione»

Massime della sentenza

Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva 2008/95 — Diniego di registrazione o nullità — Assenza di carattere distintivo — Marchi composti esclusivamente da segni o indicazioni che possono servire a designare le caratteristiche di un prodotto — Nozione

[Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2008/95, art. 3, § 1, b) e c)]

L’articolo 3, paragrafo 1, lettere b) e c), della direttiva 2008/95 in materia di marchi deve essere interpretato nel senso che esso si applica ad un marchio denominativo costituito dalla giustapposizione di un sintagma descrittivo ad una sequenza di lettere di per sé non descrittiva, qualora tale sequenza, per il fatto di riprendere l’iniziale di ciascuna parola di tale sintagma, sia percepita dal pubblico come un’abbreviazione di detto sintagma e il marchio di cui trattasi, considerato nel suo insieme, possa così essere inteso come una combinazione di indicazioni o di abbreviazioni descrittive, che, pertanto, è priva di carattere distintivo.

Infatti, la sequenza di lettere che riproduce l’iniziale delle parole che compongono il sintagma occupa, rispetto a quest’ultimo, soltanto una posizione accessoria. Le singole sequenze di lettere esaminate, pur non avendo carattere descrittivo ove isolatamente considerate, possono assumere tale carattere perché, nel marchio di cui trattasi, si combinano con un’espressione principale, essa stessa in sé descrittiva, della quale sarebbero percepite come abbreviazioni.

(v. punti 38, 40 e dispositivo)