Language of document : ECLI:EU:F:2015:41

ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELL’UNIONE EUROPEA (Seconda Sezione)

29 aprile 2015 (*)

«Esclusione dal procedimento del rappresentante di una parte – Mancata nomina di un nuovo rappresentante – Ricorrente che ha cessato di rispondere agli inviti del Tribunale – Non luogo a statuire»

Nella causa F‑14/14,

avente ad oggetto un ricorso proposto ai sensi dell’articolo 270 TFUE, applicabile al Trattato CEEA ai sensi del suo articolo 106 bis,

Luigi Marcuccio, ex funzionario della Commissione europea, residente a Tricase (Italia), inizialmente rappresentato da Z, avvocato,

ricorrente,

contro

Commissione europea, rappresentata da J. Currall e G. Gattinara, in qualità di agenti,

convenuta,

IL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
(Seconda Sezione),

composto da K. Bradley, presidente, M.I. Rofes i Pujol e J. Svenningsen (relatore), giudici,

cancelliere: W. Hakenberg

ha emesso la seguente

Ordinanza

1        Con atto introduttivo pervenuto alla cancelleria del Tribunale il 17 febbraio 2014, il sig. Marcuccio chiedeva, in sostanza, l’annullamento di sei decisioni, contenute nei suoi bollettini di pensione, rispettivamente, dei mesi da aprile a settembre 2013, con le quali la Commissione europea aveva effettuato una ritenuta mensile di un importo variabile da EUR 504,67 a EUR 508,38, e, ove necessario, l’annullamento della decisione di rigetto del reclamo da lui presentato il 16 luglio 2013 contro le prime tre decisioni nonché della decisione di rigetto del reclamo che aveva proposto il 7 ottobre 2013 contro le ultime tre decisioni.

 Sul non luogo a statuire

2        Con ordinanza dell’11 dicembre 2014, Marcuccio/Commissione (F‑14/14, EU:F:2014:273), il Tribunale, applicando l’articolo 34, paragrafi 1 e 2, del regolamento di procedura, ha escluso il rappresentante del ricorrente dal procedimento nella presente causa.

3        Mediante raccomandata del 12 dicembre 2014 con avviso di ricevimento, il ricorrente è stato informato dalla cancelleria del Tribunale che, in applicazione dell’articolo 34, paragrafo 3, del regolamento di procedura, il procedimento nella presente causa era sospeso e che il Tribunale lo invitava a nominare un nuovo avvocato entro il 16 febbraio 2015.

4        Nella medesima lettera, l’attenzione del ricorrente era espressamente attirata sull’intenzione del Tribunale di adottare, in caso di mancata nomina di un nuovo avvocato entro il termine impartito, un’ordinanza di non luogo a statuire conformemente all’articolo 85, paragrafo 2, del regolamento di procedura, a norma del quale «[s]e il ricorrente cessa di rispondere agli inviti del Tribunale, quest’ultimo può constatare, su domanda o d’ufficio, sentite le parti, che non vi è più luogo a statuire e porre fine al giudizio con ordinanza motivata». Il ricorrente è stato quindi invitato a presentare le proprie osservazioni a tale riguardo entro il 16 marzo 2015.

5        Dato che il ricorrente non ha designato un nuovo avvocato entro il termine fissato per il 16 febbraio 2015 e non ha neppure chiesto di beneficiare di una proroga di detto termine, la cancelleria del Tribunale, il 3 marzo 2015, ha trasmesso copia della lettera del 12 dicembre 2014 alla Commissione, invitandola a presentare, entro il 16 marzo 2015, le proprie osservazioni, conformemente all’articolo 85, paragrafo 2, del regolamento di procedura.

6        Con lettera del 16 marzo 2015, la Commissione ha indicato al Tribunale che, nel caso di specie, era pienamente giustificata l’adozione di un’ordinanza di non luogo a statuire con condanna del ricorrente alle spese.

7        Il Tribunale non ha invece ricevuto alcuna risposta dal ricorrente, sebbene dall’avviso di ricevimento della lettera raccomandata del 12 dicembre 2014, inviatagli dalla cancelleria del Tribunale, emerga che detta lettera gli è stata debitamente consegnata il 7 febbraio 2015. Risulta, quindi, che il ricorrente non ha giudicato opportuno né dar seguito in tempo utile alla domanda del Tribunale di nominare un nuovo rappresentante, conformandosi in tal modo all’obbligo di rappresentanza a mezzo di un avvocato previsto all’articolo 19, terzo comma, dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea, né formulare osservazioni ai sensi dell’articolo 85, paragrafo 2, del regolamento di procedura.

8        In tali circostanze, in cui il ricorrente ha cessato di rispondere agli inviti del Tribunale, occorre constatare d’ufficio, ai sensi dell’articolo 85, paragrafo 2, del regolamento di procedura, che non vi è più luogo a statuire nella presente causa.

 Sulle spese

9        Ai sensi dell’articolo 103, paragrafo 6, del regolamento di procedura, in caso di non luogo a statuire, il Tribunale decide sulle spese in via equitativa. In applicazione di tale disposizione e in considerazione del fatto che la decisione del Tribunale secondo cui non vi è più luogo a statuire nella presente causa è conseguenza esclusiva dell’inerzia del ricorrente, si deve disporre che il ricorrente sopporti le proprie spese e sia condannato a sopportare quelle sostenute dalla Commissione.

Per questi motivi,

IL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
(Seconda Sezione)

così provvede:

1)      Non vi è più luogo a statuire sul ricorso F‑14/14, Marcuccio/Commissione.

2)      Il sig. Marcuccio sopporta le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.

Lussemburgo, 29 aprile 2015

Il cancelliere

 

       Il presidente

W. Hakenberg

 

       K. Bradley


* Lingua processuale: l’italiano.