Language of document : ECLI:EU:T:2018:113

ORDINANZA DEL PRESIDENTE
DELLA SETTIMA SEZIONE DEL TRIBUNALE

28 febbraio 2018 (*)

«Cancellazione dal ruolo»

Nella causa T-641/17,

Claudio Ferri, residente in Roma (Italia), rappresentato da A. Campagnola e M. Galano, avvocati,

ricorrente,

contro

Banca centrale europea (BCE), rappresentata da C. Hernández Saseta e G. Marafioti, in qualità di agenti,

convenuta,

avente ad oggetto una domanda fondata sull’articolo 265 TFUE e tesa a far constatare che la Banca centrale europea si è illegittimamente astenuta dall’esercitare la sua competenza in materia di vigilanza nei riguardi della Banca d’Italia.


1        Con lettera depositata presso la cancelleria del Tribunale il 30 gennaio 2018, la parte ricorrente ha comunicato al Tribunale, ai sensi dell’articolo 125 del regolamento di procedura del Tribunale, che rinunciava agli atti. Essa ha concluso a che le spese siano compensate.

2        Con lettera depositata presso la cancelleria del Tribunale il 12 febbraio 2018, la parte convenuta ha comunicato di avere preso atto della rinuncia e di essere d’accordo a che le spese siano compensate.

3        Ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 3, del regolamento di procedura, in caso di rinuncia agli atti e qualora vi sia accordo tra le parti sulle spese, si provvede secondo l’accordo.

4        Nella fattispecie risulta dalle osservazioni delle parti che esse siano d’accordo a che le spese siano compensate.

5        Si deve pertanto cancellare la causa dal ruolo e provvedere alle spese secondo l’accordo tra le parti.

6        Date tali circostanze, non occorre statuire sull’istanza di intervento depositata il 21 dicembre 2017 da Banca d’Italia, a sostegno delle conclusioni della parte convenuta.

7        Inoltre, ai sensi dell’articolo 144, paragrafo 10, del regolamento di procedura, occorre prendere atto del fatto che Banca d’Italia sopporterà le proprie spese relative all’istanza di intervento.

Per questi motivi,

IL PRESIDENTE DELLA SETTIMA SEZIONE DEL TRIBUNALE

così provvede:

1)      La causa T-641/17 è cancellata dal ruolo del Tribunale.

2)      Non occorre statuire sull’istanza di intervento presentata da Banca d’Italia.

3)      Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.

4)      Banca d’Italia sopporterà le proprie spese relative all’istanza di intervento.

Lussemburgo, 28 febbraio 2018

Il cancelliere

 

Il presidente

E. Coulon

 

 V. Tomljenović


* Lingua processuale: l’italiano.