Language of document : ECLI:EU:C:2019:1109


 


 



Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 19 dicembre 2019 –
Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Bucureşti

(causa C679/19)(1)

«Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Controllo sul denaro contante in entrata nell’Unione europea o in uscita dalla stessa – Regolamento (CE) n. 1889/2005 – Ambito di applicazione – Articoli 63 e 65 TFUE – Libera circolazione dei capitali – Trasporto di ingenti somme di denaro contante in entrata o in uscita dal territorio di uno Stato membro – Obbligo di dichiarazione – Sanzioni – Ammenda e confisca a favore dello Stato della somma non dichiarata superiore a EUR 10 000 – Proporzionalità»

1.      Libera circolazione dei capitali e libertà dei pagamenti. – Controlli sul denaro contante in entrata nell’Unione europea o in uscita dalla stessa – Regolamento n. 1889/2005 – Obbligo di dichiarazione – Portata – Possibilità per gli Stati membri di esercitare controlli nazionali sui movimenti di denaro contante all’interno dell’Unione – Ammissibilità

(Art. 65 TFUE; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1889/2005, considerando 3 e artt. 1, § 2, e 3, § 1)

(v. punti 21, 22, 24, 25)

2.      Libera circolazione dei capitali e libertà dei pagamenti. – Restrizioni – Obbligo di dichiarare somme ingenti di denaro contante in entrata o in uscita dal territorio di uno Stato membro – Normativa nazionale che prevede un’ammenda e la confisca della somma non dichiarata superiore a EUR 10 000 in caso di inadempimento di tale obbligo – Violazione del principio di proporzionalità – Inammissibilità

(Artt. 63 e 65 TFUE; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1889/2005, artt. 3 e 9, § 1)

(v. punti 3439 e dispositivo)

Dispositivo

Gli articoli 63 e 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa di uno Stato membro che, per sanzionare l’inadempimento dell’obbligo di dichiarare somme ingenti di denaro contante in entrata o in uscita dal territorio di tale Stato prevede, oltre l’irrogazione di un’ammenda amministrativa, la confisca a favore dello Stato della somma non dichiarata superiore a EUR 10 000.



1 GU C 423 del 16.12.2019.