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Ricorso proposto il 30 ottobre 2017 – Escribà Serra e altri/CRU

(Causa T-731/17)

Lingua processuale: lo spagnolo

Parti

Ricorrenti: Juan Escribà Serra (Girona, Spagna) e altri 8 ricorrenti (rappresentanti: R. Vallina Hoset e A. Lois Perreau de Pinninck, avvocati)

Convenuto: Comitato di risoluzione unico

Conclusioni

I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:

dichiarare la responsabilità extracontrattuale del Comitato di risoluzione unico e condannare quest’ultimo a risarcire il danno subito dai ricorrenti derivante dall’insieme delle sue azioni ed omissioni che hanno privato i ricorrenti della totalità dei loro investimenti in obbligazioni subordinate del Banco Popular Español, S.A.;

condannare il Comitato a versare ai ricorrenti, a titolo di risarcimento del danno subito, l’importo di EUR 1.726.504 (l’«importo esigibile»), ripartito come segue:

- Ramón Romaguera Amat: EUR 1.071.602,94;

- Cerámica Puigdemont: EUR 260.437,16;

- Maria Dolors Guell Parnau: EUR 52.524,35;

- Enrique Escribà Nadal: EUR 70.838,57;

- Joan Escribà Serra e Maria Dolors Nadal Casaponsa: EUR 151.796,93;

- Laia Escribà Nadal e Maria Dolors Nadal Casaponsa: EUR 25.299,49;

- José Sabater Comas e Mª Inmaculada Urgellés Bosch: EUR 94.004,56;

maggiorare l’importo esigibile di interessi compensativi a decorrere dal 7 giugno 2017 e fino alla pronuncia della sentenza che definirà il presente ricorso;

maggiorare l’importo esigibile degli interessi di mora corrispondenti a decorrere dalla pronuncia della presente sentenza e fino al pagamento integrale dell’importo esigibile, al tasso fissato dalla Banca centrale europea (BCE) per le operazioni principali di rifinanziamento, maggiorato di due punti;

condannare il Comitato di risoluzione unico alle spese.

Motivi e principali argomenti

I motivi e i principali argomenti sono simili a quelli invocati nella causa T-659/17, Vallina Fonseca/Comitato di risoluzione unico.

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