Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 19 giugno 2017 – Uber BV / Richard Leipold

(Causa C-371/17)

Lingua processuale: il tedesco

Giudice del rinvio

Bundesgerichtshof

Parti nel procedimento principale

Ricorrente: Uber BV

Resistente: Richard Leipold

Questioni pregiudiziali

Se un’impresa, che, in collaborazione con un’impresa di autonoleggio autorizzata al trasporto di persone, metta a disposizione un’applicazione per smartphone, volta a consentire agli utenti di prenotare autoveicoli da noleggio con conducente, eroghi un servizio di trasporto ai sensi dell’articolo 58, paragrafo 1, TFUE e dell’articolo 2, paragrafo 2, lettera d), della direttiva 2006/123 1 , qualora i servizi di organizzazione di detta impresa siano strettamente connessi con il servizio di trasporto, in particolare nel caso in cui l’impresa stessa

-     disponga la fissazione della tariffa, lo svolgimento delle operazioni di pagamento e le condizioni di trasporto relative alle richieste di trasporto

nonché

-    faccia pubblicità con la propria denominazione commerciale e con offerte promozionali uniformi per i veicoli per i quali funge da intermediaria.

Nel caso in cui la Corte di giustizia risponda in senso negativo alla prima questione:

Se possa risultare giustificato, alla luce della finalità di tutelare la concorrenzialità e il funzionamento del servizio di taxi, sotto il profilo della tutela dell’ordine pubblico di cui all’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2006/123 nelle attuali condizioni del trasporto, disporre il divieto di un servizio del genere oggetto della specie.

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1     Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36).