Direzione della Ricerca e Documentazione

La Direzione della Ricerca e Documentazione è incaricata di un duplice compito: da un lato, mettere a disposizione dei due organi giurisdizionali dell’Unione le risorse in materia di diritto comparato apportatele da un’équipe formata da circa trentacinque giuristi, che coprono, in linea di massima, tutti i sistemi giuridici degli Stati membri e sono assistiti da documentalisti, e, d’altro lato, contribuire, grazie alla sua attività di analisi, alla diffusione della giurisprudenza dell’Unione.

Al primo di tali compiti è collegata l’elaborazione, su richiesta di uno degli organi giurisdizionali che compongono l’Istituzione, di note di ricerca attinenti, principalmente, alle soluzioni che una certa problematica riceve nei diritti nazionali dei diversi Stati membri. Tale approccio di diritto comparato è di grande utilità per tali organi giurisdizionali, la cui missione essenziale è garantire l’interpretazione e l’applicazione uniforme del diritto dell’Unione in un’unione di 28 Stati membri.

Vi si collega del pari un esame precoce di tutte le domande di pronuncia pregiudiziale sottoposte alla Corte, teso a individuare, in una fase iniziale del procedimento, eventuali problemi riguardanti, ad esempio, la ricevibilità del rinvio e a valutare l’eventuale necessità di pronunciarsi con il procedimento pregiudiziale d’urgenza, nonché un’analisi preliminare delle impugnazioni proposte dinanzi alla Corte avverso le decisioni del Tribunale in determinate materie, al fine d’identificare il più velocemente possibile quelle che possono essere trattate con ordinanza motivata.

Nell’ambito del secondo dei suoi compiti, la direzione redige, con il controllo del giudice relatore, le massime delle sentenze e delle ordinanze pubblicate nella Raccolta della giurisprudenza. Partendo da tali attività di analisi, il cui risultato è contenuto in una serie di banche dati, la Direzione è in grado di sviluppare diversi strumenti di ricerca, disponibili su questo sito.

Tra questi strumenti di ricerca, vanno menzionati:

  • l'accesso digitale alla giurisprudenza, che consente di reperire informazioni per ciascuna delle cause promosse dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale dal 1953 ai giorni nostri nonché dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dal 2005 al 2016;
  • il Repertorio della giurisprudenza, che contiene le massime delle sentenze e delle ordinanze ordinate secondo un piano sistematico;

Tali strumenti di accesso alla giurisprudenza dell’Unione sono completati dall’estratto delle note dottrinali, con i riferimenti bibliografici di tutti i commenti, pubblicati nelle riviste giuridiche alle quali è abbonata la Biblioteca, che hanno tratto spunto dalle sentenze dei tre organi giurisdizionali dell’Unione.

Le banche dati sono altresì utilizzate per alimentare il settore della giurisprudenza nella banca dati interistituzionale EUR-Lex, che copre tutto il diritto dell’Unione.

La direzione della Ricerca e Documentazione fornisce del pari agli organi giurisdizionali dell’Unione informazioni sugli sviluppi giuridici che presentano un interesse per l’Unione. Essa raccoglie anche la giurisprudenza dei principali organi giurisdizionali degli Stati membri nell’ambito del diritto dell’Unione mediante uno spoglio selettivo di riviste giuridiche e contatti con numerosi organi giurisdizionali nazionali. In base al loro grado di interesse, le decisioni raccolte formano oggetto di una breve analisi e vengono divulgate in una banca dati dell’Associazione dei Consigli di Stato e dei Supremi giudici amministrativi dell’Unione europea a.i.s.b.l. (Association des Conseils d’État et des juridictions administratives suprêmes de l’Union européenne a.i.s.b.l./Association of the Councils of State and Supreme Administrative Jurisdictions of the European Union i.n.p.a.). inglese / francese. Particolare attenzione è rivolta alle decisioni facenti seguito alle pronunce pregiudiziali della Corte.