Rete giudiziaria dell’UE

La Rete giudiziaria dell’Unione europea (Réseau judiciaire de l’Union européenne; in prosieguo: la «RJUE») è stata creata su iniziativa del Presidente della Corte di giustizia dell’Unione europea e dei presidenti delle corti costituzionali e supreme degli Stati membri in occasione del Forum dei magistrati organizzato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) il 27 marzo 2017 per celebrare il 60o anniversario della firma dei trattati di Roma.

Le discussioni, ispirate da un interesse comune a rafforzare la cooperazione giudiziaria in Europa al servizio di una giustizia di qualità, hanno portato, fin dal gennaio 2018, alla creazione di una piattaforma di scambio protetta tra gli organi giurisdizionali facenti parte della RJUE, che è stata la prima manifestazione concreta di tale cooperazione. In considerazione del grande interesse, per lo sviluppo e la coerenza del diritto dell’Unione, rivestito dalle informazioni messe a disposizione su tale piattaforma, la Corte di giustizia dell’Unione europea e gli organi giurisdizionali partecipanti hanno scelto di condividere, in un secondo momento, con il grande pubblico tutti i documenti di natura non riservata, aprendo uno spazio dedicato alla RJUE sul sito Curia.

Detto spazio ha, in effetti, come scopo principale quello di condividere e centralizzare informazioni e documenti utili ai fini dell’applicazione, della diffusione e dello studio del diritto dell’Unione, quale interpretato e applicato non solo dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, ma anche dai giudici nazionali. Esso ha anche lo scopo di favorire la mutua conoscenza e comprensione dei diritti e dei sistemi degli Stati membri, in una prospettiva di diritto comparato idonea ad agevolare la presa in considerazione delle tradizioni giuridiche di ciascuno.

A tal fine lo spazio RJUE consente di:

accedere direttamente alle cause pregiudiziali (grazie ad un’impostazione predefinita dei criteri di ricerca nel motore di ricerca) e, in particolare, consente di consultare le decisioni di rinvio pregiudiziale presentate a partire dal 1° luglio 2018, nella lingua processuale, nonché in tutte le lingue disponibili;

consultare le decisioni emesse dai giudici nazionali che sono state selezionate dalle corti costituzionali e supreme degli Stati membri per il loro interesse per il diritto dell’Unione;

consultare documenti diversi di natura scientifica o pedagogica, risultanti dalle attività di ricerca o di monitoraggio effettuate dagli organi giurisdizionali facenti parte della RJUE, siano essi costituiti da note o studi, schede tematiche sulla giurisprudenza in diritto dell’Unione o da strumenti di monitoraggio giuridico.

 

Accesso alla piattaforma non pubblica della RJUE [accesso riservato agli organi giurisdizionali membri]