Language of document : ECLI:EU:C:2019:199

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione)

14 marzo 2019 (*)

«Rinvio pregiudiziale – Marchio dell’Unione europea – Nozione di “forma” – Forma che dà un valore sostanziale al prodotto – Marchio bidimensionale – Marchio figurativo che costituisce parimenti un’opera secondo il diritto d’autore – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 7, paragrafo 1, lettera e), iii) – Regolamento (UE) 2015/2424»

Nella causa C‑21/18,

avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dallo Svea hovrätt, Patent- och marknadsöverdomstolen (Corte d’appello di Stoccolma, giudice d’appello in materia di proprietà intellettuale e questioni economiche, Svezia), con decisione del 14 dicembre 2017, pervenuta in cancelleria l’11 gennaio 2018, nel procedimento

Textilis Ltd,

Ozgur Keskin

contro

Svenskt Tenn AB,

LA CORTE (Quinta Sezione),

composta da E. Regan, presidente di sezione, C. Lycourgos, E. Juhász (relatore), M. Ilešič e I. Jarukaitis, giudici,

avvocato generale: G. Pitruzzella

cancelliere: A. Calot Escobar

vista la fase scritta del procedimento,

considerate le osservazioni presentate:

–        per la Svenskt Tenn AB, da B. Eliasson e M. Jerner, jur. kand.,

–        per la Commissione europea, da É. Gippini Fournier, K. Simonsson, E. Ljung Rasmussen, J. Samnadda e G. Tolstoy in qualità di agenti,

vista la decisione, adottata dopo aver sentito l’avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera e), iii), del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul [marchio dell’Unione europea] (GU 2009, L 78, pag. 1), e di tale disposizione del regolamento n. 207/2009, come modificato dal regolamento (UE) 2015/2424 del Parlamento e del Consiglio, del 16 dicembre 2015 (GU 2015, L 341, pag. 21) (in prosieguo: il «regolamento n. 207/2009 modificato»).

2        Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia che oppone la Textilis Ltd ed il sig. Ozgur Keskin alla Svenskt Tenn AB in merito alla commercializzazione da parte dei ricorrenti nel procedimento principale di prodotti di arredamento di interni che violerebbe il marchio di cui la Svenskt Tenn è titolare.

 Contesto normativo

 Il regolamento n. 207/2009

3        L’articolo 4 del regolamento n. 207/2009, intitolato «Segni atti a costituire un [marchio dell’Unione europea]», dispone quanto segue:

«Possono costituire [marchi dell’Unione europea] tutti i segni che possono essere riprodotti graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, la forma dei prodotti o del loro imballaggio, a condizione che tali segni siano adatti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese».

4        L’articolo 7 del regolamento medesimo, intitolato «Impedimenti assoluti alla registrazione», prevede al paragrafo 1, lettera e), che:

«Sono esclusi dalla registrazione:

(…)

e)      i segni costituiti esclusivamente:

i)      dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto;

ii)      dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico;

iii)      dalla forma che dà un valore sostanziale al prodotto».

 Il regolamento n. 207/2009 modificato

5        Il considerando 12 del regolamento 2015/2424, che ha modificato il regolamento n. 207/2009, così recita:

«Per garantire la certezza del diritto e il pieno rispetto del principio di priorità, secondo il quale il marchio registrato anteriormente prevale sui marchi registrati posteriormente, è necessario stabilire che l’esercizio dei diritti conferiti da un marchio UE non dovrebbe pregiudicare i diritti del titolare acquisiti prima della data di deposito o della data di priorità del marchio UE. (…)».

6        L’articolo 7, paragrafo 1, lettera e), del regolamento n. 207/2009 modificato così recita:

«Sono esclusi dalla registrazione:

(…)

e)      i segni costituiti esclusivamente:

i)      dalla forma, o altra caratteristica, imposta dalla natura stessa del prodotto;

ii)      dalla forma, o altra caratteristica, del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico;

iii)      dalla forma o altra caratteristica che dà un valore sostanziale al prodotto».

7        Emerge dall’articolo 4 del regolamento 2015/2424 che esso è entrato in vigore il 23 marzo 2016.

 Il procedimento principale e le questioni pregiudiziali

8        La Svenskt Tenn commercializza mobili e stoffa da tappezzeria nonché altri accessori decorativi.

9        Durante gli anni 1930, la Svenskt Tenn iniziava una collaborazione con l’architetto Joseph Frank, che disegnava per la stessa numerosi motivi per stoffa da tappezzeria, in particolare, un motivo chiamato MANHATTAN, che commercializza e riguardo al quale afferma di essere titolare di diritti in base al diritto d’autore.

10      Il 4 gennaio 2012, la Svenskt Tenn presentava domanda di registrazione di marchio dell’Unione europea all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). Tale marchio figurativo denominato MANHATTAN veniva registrato con il numero 010540268.

11      I prodotti e i servizi per i quali tale marchio è stato registrato rientrano nelle classi 11, 16, 20, 21, 24, 27 e 35 ai sensi dell’Accordo di Nizza, del 15 giugno 1957, sulla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi, come rivisto e modificato, e corrispondono in particolare a paralumi (classe 11), tovaglie, tovaglioli di carta, sottocaraffe di carta, carta da imballaggio, quaderni da scrittura o da disegno, manifesti (classe 16), mobili (classe 20), utensili e recipienti per uso domestico o di cucina, spazzole, vetreria, porcellana e maiolica non comprese in altre classi (classe 21), tessuti e prodotti tessili non compresi in altre classi; coperte da letto e tovaglie (classe 24), tappeti, tappezzerie per pareti in materie non tessili, carte da tappezzeria (classe 27), servizi di vendita al dettaglio in materia di vendita di mobili, cuscini, specchi, carta da parati, tappeti, lampade, tessuti, prodotti tessili, ninnoli, utensili e contenitori per la casa e la cucina, vasellame, vetreria, porcellana, ceramica, candelieri, tovaglioli in carta, borse, gioielleria, libri e riviste (classe 35).

12      Il marchio figurativo MANHATTAN è così rappresentato: