Language of document : ECLI:EU:C:2014:2377

Causa C‑394/14

Sandy Siewert e altri

contro

Condor Flugdienst GmbH

(domanda di pronuncia pregiudiziale

proposta dall’Amtsgericht Rüsselsheim)

«Rinvio pregiudiziale – Regolamento di procedura – Articolo 99 – Trasporto aereo – Regolamento (CE) n. 261/2004 – Ritardo prolungato di un volo – Diritto dei passeggeri ad una compensazione pecuniaria – Condizioni per l’esenzione del vettore aereo dal suo obbligo di versare una compensazione – Nozione di “circostanze eccezionali” – Aeromobile danneggiato da una scaletta mobile d’imbarco nel corso di un volo precedente»

Massime – Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) del 14 novembre 2014

Trasporti – Trasporti aerei – Regolamento n. 261/2004 – Compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo – Esonero dall’obbligo di compensazione – Presupposto – Circostanze eccezionali – Nozione – Aeromobile danneggiato da una scaletta mobile d’imbarco – Esclusione – Eccezione

(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 261/2004, art. 5, § 3)

L’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento n. 261/2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento n. 295/91, deve essere interpretato nel senso che un evento quale l’urto di una scaletta mobile d’imbarco di un aeroporto contro un aeromobile non può essere qualificato come «circostanza eccezionale» atta ad esonerare il vettore aereo dal suo obbligo di versare una compensazione ai passeggeri in caso di ritardo prolungato di un volo operato da detto aeromobile.

Infatti, nell’ambito del trasporto aereo di passeggeri vengono necessariamente utilizzate scalette mobili d’imbarco o passerelle mobili, consentendo ai passeggeri stessi di salire e scendere dall’aereo e, quindi, i vettori aerei si trovano con regolarità ad affrontare situazioni correlate all’impiego di siffatte scalette mobili. In tali circostanze, l’urto di un aeromobile con una scaletta mobile di questo genere deve essere considerato un evento inerente al normale esercizio dell’attività del vettore aereo. Per contro, se il danno è stato provocato da un atto estraneo ai normali servizi di un aeroporto, quale sarebbe un atto di sabotaggio o di terrorismo, esso è riconducibile alla nozione di «circostanze eccezionali», aspetto questo che il vettore aereo è tenuto a dimostrare dinanzi al giudice nazionale.

(v. punti 19, 22 e dispositivo)