Language of document : ECLI:EU:T:2006:415

ORDINANZA DEL PRESIDENTE
DELLA SECONDA SEZIONE DEL TRIBUNALE

5 ottobre 2006(*)

« Domanda di riservatezza »

Nel procedimento T-246/99,

Tirrenia di Navigazione SpA, con sede a Napoli (Italia),

Adriatica di Navigazione SpA, con sede a Venezia (Italia),

Caremar SpA, con sede a Napoli (Italia),

Toremar SpA, con sede a Livorno (Italia),

Siremar SpA, con sede a Palermo (Italia),

Saremar SpA, con sede a Cagliari (Italia),

rappresentate dagli avv.ti G.M. Roberti, A. Franchi e G. Belletti,

ricorrenti,

contro

Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. D. Triantafyllou, V. Di Bucci e dalla sig.ra E. De Persio, in qualità di agenti,

convenuta,

sostenuta da

Navigazione Libera del Golfo SpA, rappresentata dagli avv.ti S. Ravenna e A. Abate,

Aliscafi Società Navigazione Alta Velocità SpA (Aliscafi SNAV), rappresentata dagli avv.ti B. Castaldo e C. Forte,

Traghetti Pozzuoli Srl, rappresentata dal avv. E. Amato,

Alilauro SpA, rappresentata dal avv. E. Amato,

Linee Lauro Srl, rappresentata dal avv. E. Amato,

intervenienti,

avente ad oggetto una domanda di annullamento della decisione della Commissione del 6 agosto 1999, relativa ad un sistema di aiuti di Stato accordato dalle autorità italiane alle imprese di trasposto marittimo del gruppo Tirrenia di Navigazione SpA (GU C 306, p. 2),

IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE
DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

ha emesso la seguente

Ordinanza

1        Con lettera del cancelliere del Tribunale di primo grado, del 18 settembre 2006, le parti sono state invitate a rispondere a dei quesiti del Tribunale sulla base del art. 64 del regolamento di procedura. Con lettera del 2 ottobre 2006, le parti ricorrenti hanno presentato le loro risposte.

2        Con istanza depositata nella cancelleria del Tribunale di primo grado il 3 ottobre 2006, le parti ricorrenti hanno chiesto che, ai sensi dell’art. 116, n. 2, del regolamento di procedura, taluni elementi riservati contenuti negli allegati alle risposte siano esclusi dalla comunicazione alle parti intervenienti nella misure in cui hanno un carattere confidenziale e ha prodotto, ai fini di tale comunicazione, una versione non riservata degli allegati in questione.

3        In questa fase, la comunicazione agli intervenienti degli atti processuali notificati alle parti deve pertanto essere limitata a tale versione non riservata. Una decisione sul merito della richiesta di trattamento riservato sarà, se del caso, presa successivamente, alla luce delle obiezioni o delle osservazioni che potrebbero essere presentate al riguardo.

Per questi motivi,

IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE
DEL TRIBUNALE

così provvede :

1)      Il cancelliere comunicherà alle parti intervenienti una versione non riservata dei documenti presentati dalle parti ricorrenti in risposta ai quesiti del Tribunale.

2)      Alle parti intervenienti sarà impartito un termine per presentare le loro eventuali osservazioni sulla richiesta di trattamento riservato. La decisione sul merito di tale richiesta è riservata.

3)      Le spese sono riservate.

Lussemburgo, il 5 ottobre 2006.

Il cancelliere

 

       Il presidente

E. Coulon

 

       J. Pirrung


* Lingua di procedura : l'italiano.