Protezione dei dati alla Corte

La Corte di giustizia dell'Unione europea tratta dati personali nell’esercizio delle proprie funzioni sia giurisdizionali che non giurisdizionali. Nell’ambito di tutte le sue attività, la Corte segue procedure specifiche e rispetta le norme del diritto dell’Unione europea in materia di protezione dei dati.

Funzioni giurisdizionali

Nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali, la Corte di giustizia e il Tribunale raccolgono e trattano dati personali, al fine di assicurare il corretto svolgimento del procedimento giurisdizionale, trasmettere gli atti processuali alle parti e pubblicare informazioni sulle cause pendenti o concluse.

Tali attività sono guidate da specifici requisiti procedurali che rispettano i principi di indipendenza e di apertura della giustizia. Potete trovare informazioni dettagliate sui procedimenti di entrambi gli organi giurisdizionali alle pagine seguenti:

Pubblicazione di nomi e altre informazioni sui procedimenti

Le informazioni relative ai procedimenti giurisdizionali, compresi i nomi e le altre informazioni, pubblicate su Internet possono essere indicizzate e reperite attraverso i motori di ricerca. Pertanto, le persone coinvolte in una causa dovrebbero esaminare attentamente le linee guida della Corte sulla richiesta di omissione dei propri dati nei procedimenti giurisdizionali.

Come fare una richiesta di omissione dei dati nelle cause

Le domande di omissione dei dati personali devono essere presentate all’organo giurisdizionale competente, in linea con le relative norme di procedura.

Le richieste relative a cause pendenti devono essere presentate seguendo le regole relative alla comunicazione con le Cancellerie nel corso del procedimento, come indicato alle pagine seguenti:

Le richieste che non riguardano cause pendenti possono essere presentate a mezzo posta o per email. I recapiti per contattare la Cancelleria di ciascun organo giurisdizionale sono disponibili alle rispettive pagine Internet:

Trattamento delle domande e dei reclami

Qualora il Cancelliere della Corte di giustizia o il Cancelliere del Tribunale sia titolare di un'attività di trattamento dei dati, ad esempio in virtù del suo obbligo di provvedere alle pubblicazioni del rispettivo organo giurisdizionale, comprese le decisioni giudiziarie, si dovrà pronunciare in merito alla richiesta entro un termine di due mesi. La mancata risposta entro tale termine equivale a rigetto implicito della domanda.

Contro la decisione del Cancelliere può essere presentato reclamo entro due mesi ad un comitato designato all'interno della Corte di giustizia o del Tribunale, che ha la responsabilità di garantire il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati.

Potete trovare maggiori informazioni sulle condizioni in cui è possibile presentare una domanda o un reclamo nelle seguenti decisioni:

Il comitato deve deliberare sul reclamo entro un termine di quattro mesi. Se non vi è risposta entro la scadenza di tale termine, ciò significa che la decisione del Cancelliere è confermata. Tali comitati possono pronunciarsi esclusivamente sulle decisioni adottate dal Cancelliere di uno dei due organi giurisdizionali quando tale Cancelliere è titolare del trattamento in questione. La presentazione di un reclamo ad un comitato non costituisce un mezzo di ricorso contro una decisione giudiziaria della Corte di giustizia o del Tribunale.

Funzioni non giurisdizionali

La Corte può anche trovarsi a dover trattare dati personali nell'esercizio delle sue funzioni non giurisdizionali, ad esempio nell’ambito delle sue attività amministrative.

Responsabile della protezione dei dati

Il Responsabile della protezione dei dati (RPD o DPO, Data Protection Officer) assicura che la Corte rispetti il regolamento (UE) 2018/1725 nell’ambito delle sue competenze. Tale regolamento disciplina la materia della protezione dei dati personali trattati dalle istituzioni e dalle agenzie dell'Unione europea. Il RPD consiglia inoltre i titolari del trattamento dei dati della Corte sui loro obblighi in materia di protezione dei dati personali.

Se avete domande sul trattamento dei dati personali in relazione alle attività non giurisdizionali dell'istituzione o all'utilizzo del sito Internet della Corte, potete contattare il RPD utilizzando il modulo di contatto.

Registro centrale delle attività di trattamento

Il RPD tiene un registro di tutte le operazioni di trattamento dei dati personali, che contiene, in particolare, informazioni sul titolare del trattamento, sull'interessato e sulle finalità del trattamento.

Potete consultare il registro centrale delle attività di trattamento su Internet.

Diritti degli interessati

I soggetti interessati godono di diritti ai sensi del diritto dell’Unione europea. In particolare, a norma del regolamento (UE) 2018/1725, tali diritti comprendono

  • il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati
  • il diritto alla rettifica o alla cancellazione dei dati
  • il diritto di ottenere una limitazione del trattamento dei dati
  • a determinate condizioni, il diritto di opporsi a un trattamento dei dati sulla base della situazione particolare della persona interessata

In casi eccezionali, la Corte potrebbe limitare la portata di taluni diritti. Tali restrizioni sono disciplinate da una decisione della Corte di giustizia del 2019 e sono regolarmente monitorate e riesaminate. Ogni decisione volta a limitare i diritti degli interessati deve essere necessaria e proporzionata al caso di specie. Ciò può rivelarsi necessario

  • nel corso di indagini, inchieste, revisioni contabili o altre procedure interne
  • all'atto della trasmissione di informazioni all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)
  • nel contesto di una cooperazione con altre istituzioni e agenzie dell'Unione Europea, con le autorità degli Stati membri o di Paesi terzi nonché con le organizzazioni internazionali
  • quando i Servizi amministrativi trattano procedimenti giudiziari in cui la Corte è parte in causa

Garante europeo della protezione dei dati

Il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) è un'autorità indipendente che supervisiona la protezione dei dati in tutte le istituzioni dell'Unione europea, ad eccezione della Corte quando agisce nell’ambito delle sue funzioni giurisdizionali.

Se ritenete che i vostri dati non siano stati trattati nel rispetto del regolamento (UE) 2018/1725, potete presentare un reclamo al GEPD.