Interpreti freelance

Gli interpreti freelance svolgono un ruolo essenziale nel fornire supporto al lavoro multilingue della Corte di giustizia dell'Unione europea. Per far fronte al proprio carico di lavoro, la Direzione dell’Interpretazione assume regolarmente interpreti freelance accreditati, offrendo loro un ambiente di lavoro collaborativo, tempi di preparazione e accesso a tirocini specializzati per coloro che non sono ancora accreditati.

La Direzione dell’Interpretazione

La Direzione dell’Interpretazione conta un organico di 70 interpreti che lavorano in 22 delle 24 lingue ufficiali dell'UE, con le due eccezioni del maltese e dell'irlandese. Tenuto conto dell'ampia gamma di lingue e dell'équipe relativamente piccola, la Direzione si avvale spesso dei servizi di colleghi freelance accreditati.

La Corte fa ricorso regolarmente ad un pool di circa 400 interpreti freelance. I freelance possono essere assunti per diversi motivi, tra cui

  • coprire combinazioni linguistiche non fornite dal personale interno (occorre poter interpretare direttamente ciascuna delle 24 lingue ufficiali dell'Unione in tutte le altre ottenendo 552 combinazioni linguistiche possibili)
  • fornire l’interpretazione in maltese o irlandese
  • fornire l’interpretazione in lingue extra UE
  • fornire rinforzi in caso di necessità

Lavorare alla Corte

La distinzione amministrativa tra interpreti freelance e personale interno è irrilevante in cabina. L'interpretazione simultanea richiede un lavoro di squadra; gli interpreti si alternano ogni 15 minuti per mantenere la concentrazione e garantire prestazioni di alta qualità. In cabina, tutti gli interpreti sono colleghi che lavorano per lo stesso obiettivo: una comunicazione accurata e professionale.

L'interpretazione delle udienze della Corte è specializzata e deve rispettare la natura riservata dei procedimenti giudiziari. Di conseguenza, ai colleghi freelance incaricati delle udienze della Corte sono riconosciuti uno o più giorni di preparazione retribuiti oltre ai contratti per i giorni in cabina. La preparazione avviene in loco, in uffici dedicati, per garantire che i documenti sensibili non lascino l'edificio, consentendo al contempo ai colleghi interni di essere a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda dei freelance.

Tale approccio contribuisce alla solida reputazione della Corte quale luogo di lavoro accogliente e collaborativo. Lo spazio di lavoro e i tempi di preparazione non sono standard universalmente riconosciuti alla professione di interprete di conferenza.

Lavorare per la Corte come interprete freelance

Per lavorare per la Corte come interprete freelance (AIC), il requisito essenziale è aver superato l’esame interistituzionale di accreditamento. I criteri di ammissibilità per questo esame sono disponibili sul sito web Interpreting for Europe. In generale, i candidati devono possedere un diploma universitario in interpretazione di conferenza o almeno 100 giorni di esperienza professionale prima di candidarsi.

L'elenco AIC è gestito a livello centrale e aggiornato dopo ogni tornata di esami, il che significa che i nuovi interpreti accreditati sono automaticamente visibili dalla Corte quando essa ha bisogno di assumere. Non è necessario avere una laurea in giurisprudenza o un'esperienza di tipo giuridico. Le conoscenze o le qualifiche di tipo giuridico possono essere utili, ma non sono indispensabili.

Gli interpreti freelance non ancora accreditati possono fare domanda per i tirocini retribuiti alla Corte. La Direzione offre fino a nove tirocini all'anno. Ogni tirocinio dura tra le 8 e le 12 settimane, con tutoraggio da parte di interpreti funzionari esperti. Sebbene i tirocini si svolgano lungo tutto l'anno, c'è solo una finestra di candidatura annuale, che scade il 15 settembre.

Per maggiori informazioni su come candidarsi al tirocinio di Interpretazione, consultare la nostra pagina sui tirocini. Potete presentare la vostra candidatura attraverso il portale EU CV della Commissione.