Entrata in carica del nuovo cancelliere della Corte di giustizia

A seguito delle dimissioni di Alfredo Calot Escobar, che ricopriva la carica di cancelliere della Corte dal 6 ottobre 2010, Vittorio Di Bucci è stato eletto cancelliere della Corte dai giudici e dagli avvocati generali, l’8 settembre 2026, per un mandato di sei anni, ovvero per il periodo compreso tra l’8 ottobre 2026 e il 7 ottobre 2032.

In data odierna, presso la sede della Corte di giustizia dell’Unione europea, si terrà un’udienza solenne in occasione del giuramento e dell’entrata in carica di Vittorio Di Bucci.

L’udienza solenne sarà trasmessa in diretta, a partire dalle 18:00, sul sito accessibile a partire dal link seguente: Curia Web TV.

 

Vittorio Di Bucci

Nato ad Asti (Italia) nel 1963, Vittorio Di Bucci intraprende gli studi in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, conseguendo la laurea in giurisprudenza nel 1986. Prosegue gli studi presso l’università di Nancy II (Francia) dove consegue, nel 1988, un diploma post universitario in diritto comunitario.

Nel 1987 Di Bucci entra in servizio alle dipendenze della Corte di giustizia come giurista linguista presso l’unità di traduzione italiana. Nel 1988, è assunto in qualità di referendario al gabinetto del giudice G. Federico Mancini, funzione che occupa fino al 1991. Sarà nuovamente referendario presso il giudice Mancini tra il 1994 e il 2000.

Tra il 1991 e il 1994, Di Bucci fa parte del team «Trasporti, ambiente, consumatori» del Servizio giuridico della Commissione europea, istituzione a cui ritorna nel 2000 come membro del team «Aiuti di Stato e antidumping» del Servizio giuridico. Tra il 2007 e il 2010, è membro, poi consigliere giuridico del team «Concorrenza». Nel 2010 è nominato consigliere giuridico principale del team «Aiuti di Stato e antidumping» e occupa il medesimo ruolo nel team «Diritto commerciale» dal 2014 al 2023.

Il 5 giugno 2023 Di Bucci è eletto cancelliere del Tribunale, carica che ha ricoperto sino al 7 ottobre 2026.

È autore di varie pubblicazioni di diritto dell’Unione, in particolare sulle procedure dinanzi agli organi giurisdizionali dell'Unione, sugli aiuti di Stato e sul diritto dell'Unione bancaria.