Correttore/verificatore linguistico

Al fine di garantire la qualità della lingua e l’armonizzazione dei documenti emessi dalla Corte, i correttori/verificatori linguistici sono incaricati della correzione tipografica e della verifica linguistica di alcuni documenti tradotti dai giuristi linguisti e dai traduttori freelance. Si tratta principalmente di documenti destinati alla pubblicazione o all’ampia diffusione.

I testi in questione (principalmente sentenze, ordinanze, conclusioni degli avvocati generali e sintesi di decisioni) devono essere attentamente verificati per garantire che siano conformi sotto ogni aspetto alle regole relative all’uso della lingua e alle pratiche definite all’interno delle unità linguistiche, della Direzione generale del multilinguismo (DGM) e della Corte nel suo complesso. Al riguardo, i correttori/verificatori linguistici contribuiscono allo sviluppo di regole redazionali interne e interistituzionali.

Tuttavia, il loro lavoro si estende al di là di tale ambito ristretto al fine di includere la consulenza in materia di redazione, la verifica della completezza dei documenti e il monitoraggio degli sviluppi linguistici a livello nazionale.

Essi contribuiscono inoltre alla formazione dei nuovi colleghi, siano essi correttori/verificatori linguistici o giuristi linguisti.

Come tutto il personale, anche i correttori/verificatori linguistici utilizzano sempre più spesso gli strumenti informatici.

I requisiti necessari per accedere alla professione di correttore/verificatore linguistico sono indicati nei bandi di concorso e negli avvisi di posto vacante pubblicati sul sito EPSO o sul sito Curia.

 

Vedi anche

> Multilinguismo – Opera Volume 1