Divieto di rinnovo automatico delle concessioni: la Corte costituzionale ribadisce la vincolatività dei principi, anche comunitari, di tutela della concorrenza.

Testo integrale sent 10-2021 - 50,97K (il documento PDF si apre in una nuova scheda)
Titolo di comunicato stampa / sintesi -
Numero di comunicato stampa / sintesi -
Testo integrale di com stampa -
Numero ECLI ECLI:IT:COST:2021:10
Numero ELI -
Lingua originale della decisione italien
Data del documento 28/01/2021
Organo giurisdizionale autore Corte costituzionale (IT)
Materia
  • Concorrenza
Materia EUROVOC -
Disposizione di diritto nazionale -
Disposizione di diritto dell'Unione citata -
Disposizione di diritto internazionale -
Descrizione La Corte costituzionale – nel dichiarare l’illegittimità costituzionale di una legge della Regione Calabria che stabiliva il rinnovo, senza gara, di concessioni demaniali già scadute – ribadisce la vincolatività dei “principi, comunitari e statali, di tutela della concorrenza stabiliti per le ipotesi di rilascio di nuove concessioni”. Nel caso di specie, si trattava di concessioni demaniali marittime di durata pluriennale, rispetto alle quali la legge censurata consentiva la possibilità del rilascio (o del rinnovo) per periodi del tutto indeterminati, così finendo con il favorire “un unico titolare”, “ingiustificatamente privilegiato rispetto a ogni altro possibile interessato, in violazione [...] dei principi di tutela della concorrenza”.