Divieto di rinnovo automatico delle concessioni: la Corte costituzionale ribadisce la vincolatività dei principi, anche comunitari, di tutela della concorrenza.
Visas tekstas
Pranešimo spaudai, santraukos pavadinimas
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Pranešimo spaudai, santraukos numeris
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Visas pranešimo spaudai tekstas
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ECLI numeris
ECLI:IT:COST:2021:10
ELI numeris
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Sprendimo originalo kalba
italien
Dokumento data
2021-01-28
Teismas autorius
Corte costituzionale (IT)
Sritis
Konkurencija
EUROVOC sritis
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Nacionalinės teisės nuostata
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Cituojama Sąjungos teisės nuostata
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Tarptautinės teisės nuostata
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Aprašymas
La Corte costituzionale – nel dichiarare l’illegittimità costituzionale di una legge della Regione Calabria che stabiliva il rinnovo, senza gara, di concessioni demaniali già scadute – ribadisce la vincolatività dei “principi, comunitari e statali, di tutela della concorrenza stabiliti per le ipotesi di rilascio di nuove concessioni”. Nel caso di specie, si trattava di concessioni demaniali marittime di durata pluriennale, rispetto alle quali la legge censurata consentiva la possibilità del rilascio (o del rinnovo) per periodi del tutto indeterminati, così finendo con il favorire “un unico titolare”, “ingiustificatamente privilegiato rispetto a ogni altro possibile interessato, in violazione [...] dei principi di tutela della concorrenza”.