Nuovo InfoCuria – FAQ e suggerimenti per la ricerca

Suggerimenti e consigli su come sfruttare al meglio il nuovo motore di ricerca InfoCuria, lanciato il 12 gennaio 2026.

La nuova interfaccia di ricerca InfoCuria della Corte è stata lanciata il 12 gennaio 2026. Come per ogni nuovo servizio, numerosi utenti ci hanno contattato per porre domande e fornire feedback.

I feedback che riceviamo ci aiuteranno a migliorare ulteriormente il servizio.

Oltre all’Aiuto online, al fine di fornire assistenza agli utenti in merito ai problemi più frequenti, abbiamo creato questo elenco di risposte alle domande e di suggerimenti per agevolare la ricerca durante l’utilizzo della nuova interfaccia.

Come combinare diversi criteri in un'unica ricerca

La nuova interfaccia funziona con un sistema di filtri che possono essere applicati sia prima che dopo una ricerca. È quindi possibile effettuare una ricerca testuale e poi, attraverso l'uso dei filtri, affinare l'elenco dei risultati.

È anche possibile utilizzare i filtri direttamente, senza prima inserire un termine da ricercare. Se si sceglie questa opzione, è inoltre possibile utilizzare una ricerca testuale dopo aver applicato i filtri.

Perché i filtri disponibili nelle tre schede dei risultati sono diversi?

La nuova interfaccia fornisce solo i filtri pertinenti per l’intero tipo di informazioni presentato.

Di conseguenza, filtri come «Tipo di documento» o «Normativa e giurisprudenza citate» sono disponibili solo nella scheda «Conclusioni e decisioni», poiché tale scheda presenta i documenti.

Allo stesso modo, il filtro «Tipo di procedimento» è disponibile soltanto nella scheda «Cause».

Ricerca per normativa e giurisprudenza citate in sentenze e conclusioni

È possibile ricercare sentenze e conclusioni che citano uno atto normativo specifico o una sentenza specifica.

Ciò può essere fatto nella scheda «Conclusioni e decisioni», utilizzando l'ultimo filtro «Normativa e giurisprudenza citate».

Attualmente, la ricerca deve essere effettuata utilizzando il numero CELEX. Questa Infografica fornisce una guida sulla formazione dei numeri CELEX. Nella prossima versione è prevista l'introduzione di un sistema più intuitivo per la ricerca della normativa citata.

Man mano che si digita il numero CELEX, la funzione di completamento automatico proporrà diverse opzioni.

Ricerca di un articolo specifico con CELEX

I numeri degli articoli possono essere aggiunti dopo un numero CELEX utilizzando, ad esempio, -A01 per l'articolo 1. È inoltre possibile aggiungere i paragrafi, ad esempio -A01P1.

La funzione di completamento automatico propone anche questi numeri di disposizioni specifiche. Se un articolo non viene proposto, significa che non ci sono risultati per quella particolare disposizione.

Esempio: le sentenze e i pareri che citano l'articolo 10 del regolamento 1215/2012 possono essere trovati con il numero CELEX «32012R1215-A10».

Ricerca della legislazione citata nella scheda «Cause»

Il filtro «Normativa e giurisprudenza citate» è un insieme di dati che, al momento, si applica solo alle sentenze, alle conclusioni e alle ordinanze. Pertanto, è disponibile soltanto nella scheda «Conclusioni e decisioni».

Quando sarà disponibile un modo più semplice per cercare documenti che citano una normativa senza utilizzare un numero CELEX?

L'obiettivo della Corte è quello di sviluppare costantemente InfoCuria, e il miglioramento delle funzioni di ricerca avanzata è una priorità. Le versioni future miglioreranno la ricerca avanzata, introducendo meccanismi più semplici per la ricerca della normativa citata.

Ricerca per numero o denominazione della causa

La barra di ricerca testuale può essere utilizzata per trovare una causa in base al suo numero o alla sua denominazione. È possibile migliorare i risultati della ricerca utilizzando le virgolette per cercare il termine esatto o avvalendosi dei suggerimenti di completamento automatico.

Se si sta cercando una causa che è stata citata in cause successive, la ricerca potrebbe restituire molti risultati. Per risolvere il problema, solitamente basta modificare l'ordine dei risultati, ordinandoli per «Pertinenza».

Ricerca con criteri avanzati

L'obiettivo della Corte è quello di sviluppare costantemente InfoCuria, e il miglioramento delle funzioni di ricerca avanzata è una priorità. Le versioni future miglioreranno la ricerca avanzata e includeranno un modulo di ricerca avanzata multi-criterio. Ciò consentirà di effettuare ricerche utilizzando una serie di criteri attualmente assenti come criteri autonomi, tra cui: 

  • Numero di causa
  • Denominazione della causa
  • Normativa citata (senza necessità di un numero CELEX)
  • Origine della domanda di pronuncia pregiudiziale
  • Lingua processuale
  • Collegio giudicante
  • Giudice relatore
  • Avvocato generale

Si prega di notare che attualmente è possibile effettuare ricerche con alcuni di questi criteri utilizzando una ricerca testuale, con alcune limitazioni. Tali limitazioni possono spesso essere ridotte al minimo modificando l'ordine dei risultati, ordinandoli per «Pertinenza».

Lingua processuale

La lingua processuale è indicata in tutte comunicazioni di nuove cause pubblicate nella Gazzetta ufficiale e in tutte le sentenze. Una ricerca con la frase «Lingua processuale: inglese», tra virgolette, restituirà quindi tutte le cause con un documento pubblicato in tale lingua come lingua processuale.

Limitazione: non verranno trovate le cause di nuova presentazione per le quali non è ancora stato pubblicato alcun documento.

Origine di una domanda di pronuncia pregiudiziale – per paese

Per i paesi che hanno un’unica lingua, è possibile combinare la ricerca per lingua processuale sopra descritta con il filtro «Tipo di procedimento» per trovare tutte le domande di pronuncia pregiudiziale provenienti da quel paese.

Limitazione: non verranno trovate le cause di nuova presentazione per le quali non è ancora stato pubblicato alcun documento.

Limitazione: per i paesi che condividono una lingua comune, i risultati mostreranno le cause di tutti i paesi che utilizzano quella lingua. Ciò riguarda Belgio, Germania, Grecia, Francia, Irlanda (ad eccezione delle cause in lingua irlandese), Cipro, Lussemburgo, Malta (ad eccezione delle cause in lingua maltese), Paesi Bassi e Austria.

Origine di una domanda di pronuncia pregiudiziale – per organo giudicante

Per le ricerche relative a un organo giudicante specifico, una ricerca testuale nella scheda «Cause», con la denominazione del giudice del rinvio tra virgolette, ad esempio «Oberster Gerichtshof», e limitando i risultati con il filtro «Fonte dei risultati» impostato su «Dati», produrrà tutte le cause sottoposte da tale organo giudicante.

Limitazione: la ricerca viene effettuata anche nelle «Note di dottrina». Verrà trovata anche la dottrina che include la denominazione dell’organo giudicante nel titolo. Ciò riguarda, in particolare, gli organi giudicanti di grado superiore e le corti supreme. Ordinare i risultati per pertinenza mitiga questo problema.

Collegio giudicante

Se si effettua una ricerca testuale nella scheda «Cause», indicando il nome della sezione tra virgolette, ad esempio «Settima Sezione», e restringendo i risultati con il filtro «Fonte dei risultati» impostato su «Dati», verranno trovate tutte le cause di quella sezione.

Giudice relatore e avvocato generale

Si effettua una ricerca testuale nella scheda «Cause», indicando il cognome del giudice o dell'avvocato generale tra virgolette, ad esempio «van der Woude», e restringendo i risultati con il filtro «Fonte dei risultati» impostato su «Dati», verranno trovate tutte le cause in cui tale persona era il giudice relatore o l'avvocato generale.

Limitazione: se quel membro è stato sia giudice che avvocato generale, non è possibile separare le cause in cui ha agito in qualità di giudice da quelle in cui ha agito in qualità di avvocato generale.

Limitazione: la ricerca viene effettuata anche nelle «Note di dottrina». Se il membro in questione ha scritto un articolo di dottrina su una causa, questo verrà trovato nell'elenco dei risultati. Ordinare i risultati per pertinenza mitiga questo problema.

Visualizzazione delle sentenze e di altri documenti

La progettazione con un'anteprima del documento sulla destra dello schermo ha lo scopo di aiutare gli utenti a valutare se il documento è effettivamente utile prima di aprirlo a schermo intero. Ciò evita di dover aprire più schede o di dover cliccare avanti e indietro dai documenti all'elenco dei risultati.

Per aprire un documento a schermo intero, cliccando sul pulsante di download: Download button si accede a una finestra pop-up che mostra tutte le lingue e i formati disponibili. Aprendo una versione HTML da questa schermata, il documento si aprirà in una nuova scheda.

Il miglioramento dell'articolazione tra l'anteprima e il testo completo sarà preso in considerazione per le versioni future.

Stampa dei documenti

Le versioni HTML dei documenti potrebbero non essere sempre stampate correttamente dalla visualizzazione a schermo intero delle sentenze.

Per garantire una stampa corretta, si prega di utilizzare il pulsante di stampa accanto al menù delle lingue nella modalità «Anteprima» di un documento.

InfoCuria Print button

Esportazione di elenchi di risultati

È possibile esportare elenchi dei risultati. Aumentando il numero di risultati visualizzati per pagina fino a un massimo di 100, è possibile esportare 100 risultati alla volta in formato .csv e .xlsx.

Cliccando sull'icona Eur-lex per le sentenze, si ottiene una schermata vuota

Le informazioni vengono pubblicate sul sito web InfoCuria prima di essere pubblicate su Eur-lex. Ciò può verificarsi, ad esempio, se il link in questione rimanda a un nuovo documento.

Se il documento non è nuovo, vi preghiamo di contattarci e di fornirci il link e il documento a cui avete cercato di accedere, in modo che possiamo correggere il link mancante.

Quando sarà disponibile una versione con strumenti di ricerca avanzata?

L'obiettivo della Corte è quello di sviluppare costantemente InfoCuria, e il miglioramento delle funzioni di ricerca avanzata è una priorità. Una nuova versione dell'interfaccia è attualmente in fase di sviluppo. La nuova versione includerà un modulo di ricerca avanzata multi-criterio. Il rilascio di tale versione è attualmente previsto per la primavera del 2026.

Per ulteriori informazioni, consultare la pagina Prossimi sviluppi del motore di ricerca InfoCuria .

Cosa è accaduto ai feed RSS?

I feed RSS per le sentenze e i pareri non sono più disponibili.

I feed RSS per i comunicati stampa sono stati trasferiti sul nuovo sito. Maggiori dettagli sono disponibili alla pagina RSS .

Per coloro che desiderano avere feed RSS personalizzati, questo servizio è offerto da Eur-lex.

Vedi anche