TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE Elusione - Abuso del diritto - Nozione - Scopo perseguito - Risparmio d’imposta - Illiceità - Condizioni.
| Testo integrale |
sez. 5 civile sentenza n. 9135 del 2021
- 485,45K
|
|---|---|
| Titolo di comunicato stampa / sintesi | - |
| Numero di comunicato stampa / sintesi | - |
| Testo integrale di com stampa |
sent 202109135 en.pdf
- 104,86K
|
| Numero ECLI | - |
| Numero ELI | - |
| Lingua originale della decisione | italien |
| Data del documento | 06/12/2021 |
| Organo giurisdizionale autore | Corte suprema di cassazione (IT) |
| Materia |
|
| Materia EUROVOC |
|
| Disposizione di diritto nazionale | - |
| Disposizione di diritto dell'Unione citata | - |
| Disposizione di diritto internazionale | - |
| Descrizione |
«In tema di abuso del diritto, per la configurazione di una pratica elusiva, secondo l’ordinamento dell’Unione europea e la giurisprudenza della Corte di Giustizia, è necessaria, oltre alla sussistenza dell’elemento oggettivo del mancato raggiungimento dell’obiettivo perseguito dalla normativa unionale (pur nel formale rispetto delle condizioni da essa previste), quella di un elemento soggettivo, dovendo risultare, da un insieme di circostanze, che lo scopo essenziale delle operazioni controverse è conseguire un risparmio di imposta, il quale è sempre illecito quando rappresenti la parte preponderante e comunque prevalente dell’oggetto del contratto o degli accordi nel loro complesso, in quanto le ragioni economiche dell’operazione negoziale, valutata secondo la sua essenza, appaiano meramente marginali o teoriche e tali, quindi, da considerarsi manifestamente inattendibili o comunque irrilevanti rispetto alla finalità di ottenere un (indebito) vantaggio fiscale» |
