RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - Mandato di arresto europeo - Stato richiedente appartenente all'Unione Europea - Riconoscimento dello status di asilo o protezione sussidiaria - Causa ostativa alla consegna - Esclusione - Ragioni.

Terviktekst sez. 6 penale sentenza n. 9821 del 2021 - 256,24K PDF-dokument, avaneb uuel vahekaardil
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ELI number -
Lahendi algkeel italien
Dokumendi kuupäev 06/12/2021
Lahendi teinud kohus Corte suprema di cassazione (IT)
Valdkond
  • vabadusel, turvalisusel ja õigusel rajanev ala
EUROVOCi valdkond
  • rahvusvaheline kaitse
  • pagulane
  • Euroopa vahistamismäärus
Riigisisese õiguse säte -
Viidatud liidu õiguse säte -
Rahvusvahelise õiguse säte -
Kirjeldus

«In tema di mandato di arresto europeo, il riconoscimento del diritto di protezione sussidiaria da parte dello Stato italiano non costituisce causa ostativa alla consegna ad altro paese dell’Unione europea, ai sensi dell’art. 2 della legge 22 aprile 2005, n. 69, sul rilievo che, ivi, il consegnando non potrebbe fruire delle stesse garanzie costituzionali in tema di asilo, atteso che, da un lato, l’art. 33 della Convenzione di Ginevra sulla protezione dei rifugiati sancisce che il principio del “non refoulement” riguarda soltanto i territori in cui la vita o la libertà del soggetto sarebbero minacciate a motivo della razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un gruppo sociale, opinioni politiche, e, dall’altro, lo status di asilo o di protezione internazionale attribuito nell’ambito dell’Unione europea ha natura uniforme ed è valido in tutti gli Stati Membri. (Fattispecie relativa a mandato processuale emesso dalla Francia)»