Social media
La Corte utilizza i social media, su varie piattaforme, per informare le persone sul suo lavoro. Attraverso i suoi profili social condivide aggiornamenti sulle decisioni principali e su alcuni eventi istituzionali, come le udienze solenni e le visite protocollari. A causa dell'elevato volume di cause decise dalla Corte, non tutte le decisioni rientrano nella sua copertura mediatica.
I profili sono gestiti dalla Direzione della Comunicazione della Corte.
Interazione con i profili social della Corte
I commenti e i messaggi inviati ai profili social della Corte non sono considerati "richieste ufficiali di informazioni" rivolte alla Corte stessa.
Per contattare ufficialmente la Corte, utilizzare il modulo di contatto.
Accogliamo con piacere il dibattito pubblico sulle questioni sollevate dal lavoro della Corte. Tuttavia, i commenti offensivi o che non sono correlati al post saranno rimossi. Richiamiamo inoltre l’attenzione sul fatto che la Corte non può partecipare al dibattito sulle sue sentenze attraverso questi profili.
Politica sui profili social da seguire
La Corte non segue automaticamente i profili dei suoi followers.
Il fatto che la Corte segua un determinato profilo non significa che lo approvi o lo sostenga.
I profili malevoli o che inviano spam non saranno più seguiti.
Disponibilità
La Direzione della Comunicazione della Corte aggiorna e monitora l’attività dei profili social durante l'orario di lavoro, dal lunedì al venerdì.
Post mirati
La Corte, talvolta, rivolge i propri post e video sui social media ad un determinato pubblico.
I criteri utilizzati per individuare un determinato pubblico sono esclusivamente geografici e linguistici.
Nel caso di taluni annunci di lavoro su LinkedIn, per determinare il pubblico di riferimento, possono essere utilizzati anche criteri correlati alla posizione in questione, quali il settore e il livello di istruzione e gli anni di esperienza, al fine di garantire che l’annuncio venga mostrato ai potenziali candidati più idonei.
Tutti i post e i video sono inoltre messi a disposizione di tutti gli utenti sia sulle piattaforme dei social media sia sul sito web della Corte.
