Presentazione dei membri
Koen Lenaerts
Koen Lenaerts
Presidente
Biografia e carriera

Nato nel 1954 a Mortsel (Belgio), Koen Lenaerts si è laureato in giurisprudenza nel 1977 alla Katholieke Universiteit Leuven (Università Cattolica di Lovanio, Belgio) prima di proseguire i suoi studi alla Harvard University (università di Harvard, Stati Uniti), dove ha conseguito un Master of Laws nel 1978 e un Master in Public Administration nel 1979. Tornato alla Katholieke Universiteit Leuven, ha ottenuto un dottorato in giurisprudenza nel 1982.

Presso la medesima università ha iniziato la sua carriera professionale nel 1979 come assistente, poi come professore di diritto europeo nel 1983. Nel corso della sua carriera accademica, ha anche insegnato al Collège d'Europe (Collegio d’Europa) di Bruges (Belgio) dal 1984 al 1989, e alla Harvard Law School (facoltà di giurisprudenza di Harvard, Stati Uniti), in qualità di visiting professor, nel 1989.

Koen Lenaerts ha preso servizio presso la Corte di giustizia come referendario del giudice René Joliet, funzione che ha svolto dal 1984 al 1985, prima di esercitare la professione di avvocato presso il foro di Bruxelles dal 1986 al 1989.

È stato nominato giudice del Tribunale di primo grado delle Comunità europee il 25 settembre 1989, giorno d'insediamento di tale organo giurisdizionale appena istituito. Lavorerà in qualità di giudice presso detta giurisdizione per oltre quattordici anni, prima di essere nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2003. Gli sono state affidate dai suoi colleghi le funzioni di presidente di sezione per due mandati successivi, dal 9 ottobre 2006 all'8 ottobre 2012, e poi quelle di vicepresidente della Corte di giustizia il 9 ottobre 2012.

È stato eletto presidente della Corte di giustizia l'8 ottobre 2015 e da allora ricopre tale carica.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro dell'Academia Europaea, Londra
  • Membro dell’Advisory Council del British Institute of International and Comparative Law
  • Membro dell’Advisory Board del Centre of Law and Governance in Europe, University College London
  • Membro del Consiglio della Fondazione dell'Accademia di Diritto Europeo (ERA), Treviri
  • Membro del Kuratorium del Max-Planck-Institut für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht, Heidelberg
  • Membro del comitato editoriale di Europarecht
  • Membro del comitato editoriale della European Law Review
  • Membro del comitato editoriale di International Comparative Jurisprudence, Mykolo Romerio universitetas
  • Membro del comitato editoriale di S.E.W. Tijdschrift voor Europees en economisch recht
  • Membro del comitato scientifico dei Cahiers de droit européen
  • Membro del comitato scientifico del Columbia Journal of European Law
  • Membro del comitato scientifico della European Constitutional Law Review
  • Membro del comitato scientifico di European Public Law
  • Membro del comitato scientifico dell'Europejski Przegląd Sądowy
  • Membro del comitato editoriale de L’actualidad administrativa
  • Membro del comitato editoriale di EStAL (European State Aid Law Quarterly)
  • Membro del comitato scientifico dello European Journal of Human Rights
  • Membro del comitato scientifico di Lex ET Scientia International Journal (LESIJ), Universitatea Nicolae Titulescu din Bucuresti
  • Membro del comitato scientifico di Concurrences, Revue des droits de la concurrence
  • Membro del comitato scientifico della World Competition. Law and Economics Review
  • Membro dell’Advisory Board della EU Tax Review
  • Membro del comitato onorario della Revista Română de Drept European
Titoli e distinzioni onorifici
  • Titolo nobiliare: Barone (2005)
  • Distinguished Helen DeRoy Fellow, University of Michigan Law School (2005)
  • Honorary Master of the Bench of the Inner Temple, Londra (2010)
  • Doctor honoris causa, université de Poitiers (2016)
  • Doctor honoris causa, Mykolo Romerio universitetas (2017)
  • Doctor honoris causa, università di Namur (2017)
  • Doctor honoris causa, Universitatea Nicolae Titulescu din Bucuresti (2017)
  • All European Academies Madame de Staël Prize for Cultural Values (2017)
  • Doctor honoris causa, Sofijski universitet «Sveti Kliment Ohridski» (2018)
  • Doctor honoris causa, Universiteti Europian i Tiranës (2018)
Lars Bay Larsen
Lars Bay Larsen
Vicepresidente
Biografia e carriera

Nato nel 1953 a Gladsaxe, Copenaghen (Danimarca), Lars Bay Larsen studia alla Københavns Universitet (Università di Copenaghen, Danimarca), laureandosi in scienze politiche nel 1976. Nel 1978 si iscrive alla facoltà di giurisprudenza della medesima università, laureandosi nel 1983.

Al termine dell’università è nominato funzionario del Ministero della Giustizia della Danimarca, presso il quale lavora dal 1983 al 1985. Dal 1985 al 1986 esercita poi le funzioni di capo sezione all’Advokatsamfund (Associazione danese degli ordini forensi). Tornato al Ministero della Giustizia della Danimarca, svolge successivamente le funzioni di capo servizio dal 1986 al 1991, capo divisione dal 1991 al 1995, capo del dipartimento di polizia dal 1995 al 1999 e capo del dipartimento giuridico dal 2000 al 2003. Nel corso di tale periodo è altresì rappresentante della Danimarca presso il Comitato K-4 dal 1995 al 2000, il Gruppo centrale di Schengen dal 1996 al 1998 e il consiglio di amministrazione di Europol dal 1998 al 2000. Divenuto avvocato in Danimarca nel 1991, nel 2003 entra in magistratura, divenendo giudice della Højesteret (Corte suprema, Danimarca) fino al 2006.

La sua carriera rispecchia inoltre la feconda complementarietà tra attività professionale e docenza dal momento che, dal 1984 al 1991, è professore incaricato, poi, dal 1991 al 1996, professore associato in diritto della famiglia presso la Københavns Universitet (Università di Copenaghen). Dal 2008 tiene il corso di diritto penale europeo presso l’université de Luxembourg (Università di Lussemburgo, Lussemburgo).

Lars Bay Larsen è stato nominato giudice alla Corte di giustizia l’11 gennaio 2006. Nominato dai suoi colleghi presidente di sezione, ricopre tale carica nel corso di due mandati successivi, dal 9 ottobre 2012 all’8 ottobre 2018.

Titoli e distinzioni onorifici
  • Ridder af 1. grad af Dannebrogordenen (Cavaliere di prima classe dell’Ordine del Dannebrog) (2002)
Alexander Arabadjiev
Alexander Arabadjiev
Presidente della Prima Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1949 a Blagoevgrad (Bulgaria), Alexander Arabadjiev studia giurisprudenza alla Sofiyski universitet «Sv. Kliment Ohridski» (Università di Sofia «San Clemente di Ocrida», Bulgaria), presso la quale si laurea nel 1972.

Nel 1975 è nominato giudice al Rayonen sad Blagoevgrad (Tribunale distrettuale di Blagoevgrad, Bulgaria), del quale è membro fino al 1983, anno in cui diviene membro, fino al 1986, dell’Okrazhen sad Blagoevgrad (Tribunale regionale di Blagoevgrad, Bulgaria). È poi membro del Varhoven Sad (Corte suprema, Bulgaria) dal 1986 al 1991 e fa parte del Konstitutsionen sad (Corte costituzionale, Bulgaria) dal 1991 al 2000. È membro della Commissione europea per i diritti dell’uomo dal 1997 al 1999.

Tra il 2001 e il 2006 sospende temporaneamente la sua carriera giudiziaria per dedicarsi al processo di adesione della Bulgaria all’Unione europea, nel quale svolge un ruolo attivo in quanto membro del Parlamento bulgaro, nonché di osservatore al Parlamento europeo dall’agosto 2005 fino al dicembre 2006. Dal 2002 al 2003 partecipa alla redazione, in qualità di membro della Convenzione sull’avvenire dell’Europa, di risposte strategiche alle sfide che attendevano l’Unione europea nel contesto dell’allargamento del 2004.

Il 12 gennaio 2007, alcuni giorni dopo l’adesione della Bulgaria all’Unione europea, Alexander Arabadjiev è stato nominato giudice alla Corte di giustizia e da allora esercita le relative funzioni. Eletto presidente di sezione dai suoi colleghi, ricopre tale carica dal 9 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Presidente del comitato di direzione della Balgarska asotsiatsia po pravo na Evropeyskia sayuz
  • Presidente del comitato organizzativo del congresso «2022» della Federazione internazionale per il diritto europeo (FIDE), che avrà luogo in Bulgaria
Titoli e distinzioni onorifici
  • Ordine «Stara Planina, Prima classe» (decreto del 18 dicembre 2009 del Presidente della Repubblica della Bulgaria)
Alexandra (Sacha) Prechal
Alexandra (Sacha) Prechal
Presidente della Seconda Sezione
Biografia e carriera

Nata nel 1959 a Praga (Cecoslovacchia), Alexandra (Sacha) Prechal consegue la laurea in diritto pubbico dei Paesi Bassi presso la Rijksuniversiteit Groningen (Università di Groninga, Paesi Bassi) nel 1983 e il dottorato in giurisprudenza all’Universiteit van Amsterdam (Università di Amsterdam, Paesi Bassi) nel 1995.

La sua carriera accademica inizia nel 1983: grazie ai suoi studi giuridici è professoressa incaricata alla facoltà di giurisprudenza dell’Universiteit Maastricht (Università di Maastricht, Paesi Bassi) fino al 1987, funzioni che eserciterà nuovamente dal 1991 al 1995 presso l’Europa Instituut (Istituto europeo) della facoltà di giurisprudenza dell’Universiteit van Amsterdam (Università di Amsterdam). Diviene poi professoressa di diritto europeo presso la facoltà di giurisprudenza della Tilburg University (Università di Tilburg, Paesi Bassi) dal 1995 al 2003, poi a quella dell’Universiteit Utrecht (Università di Utrecht, Paesi Bassi). Dal 2003 vi tiene i suoi corsi a numerosi studienti e svolge attività di ricerca in vari ambiti del diritto dell’Unione. Da quel momento partecipa altresì attivamente alla gestione dell’insegnamento superiore e della ricerca, segnatamente in qualità di membro del consiglio di amministrazione dell’Europa Instituut (Istituto europeo) dell’Universiteit Utrecht (Università di Utrecht). Dal 1992 al 2007, è coordinatrice scientifica della Rete di esperti giuridici della Commissione europea in materia di parità tra uomini e donne.

Le sue marcate competenze non si esprimono soltanto attraverso la pubblicazione di numerosi articoli, ma sono rispecchiate altresì dal suo impegno al servizio del diritto in quanto membro del comitato di redazione di numerose riviste giuridiche nazionali e internazionali. Le sue competenze sono riconosciute dalla Koninklijke Nederlandse Akademie van Wetenschappen (Accademia reale delle scienze dei Paesi Bassi), che le conferisce lo status di membro nel 2008.

Tra il 1987 e il 1991, entra al servizio della Corte di giustizia, collaborando in qualità di referendaria con i gabinetti dei giudici Thijmen Koopmans e Paul Kapteyn.

Alexandra (Sacha) Prechal è stata nominata giudice della Corte di giustizia il 10 giugno 2010. Eletta presidente di sezione dai suoi colleghi il 9 ottobre 2018, vi esercita da allora le relative funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro della Koninklijke Nederlandse Akademie van Wetenschappen
  • Membro dell’European Women Lawyers Association
  • Membro della Societas Iuris Publici Europaei
  • Membro del comitato di redazione della «Sociaal Economische Wetgeving»
  • Membro del comitato di redazione dela «Review of European Administrative Law»
  • Membro del comitato consultivo della «Common Market Law Review»
  • Membro del comitato consultivo della «European Constitutional Law Review»
  • Membro della redazione del manuale di diritto europeo «Europees recht, Algemeen deel»
  • Membro della redazione del manuale «Europeanisation of Public Law» e del suo equivalente neerlandese «Inleiding tot Europees bestuursrecht»
  • Membro del comitato di raccomandazioni dell’Europa Instituut (Universiteit Utrecht) (Istituto europeo, Università di Utrecht)
  • Membro della Nederlandse Vereniging voor Europees Recht
  • Membro della Nederlandse Juristenvereniging
Titoli e distinzioni onorifici
  • Dottore honoris causa, Tilburg University (Università di Tilbourg)
Küllike Jürimäe
Küllike Jürimäe
Presidente della Terza Sezione
Biografia e carriera

Nata nel 1962 a Haapsalu (Estonia), Küllike Jürimäe si è laureata in giurisprudenza alla Tartu ülikool (Università di Tartu, Estonia) nel 1986, conseguendo un titolo equivalente a un Master. Ha continuato i suoi studi superiori in seno alla Scuola di Diplomazia dell’Estonia, presso la quale si è diplomata nel 1992. Nel 2003, dopo aver completato i suoi studi presso l'Università degli Studi di Padova (Italia) e la University of Nottingham (Università di Nottingham, Regno Unito), ha ottenuto uno European Master in diritti dell'uomo e democratizzazione.

Dal 1986 è stata procuratore, per cinque anni, a Tallinn (Estonia). Dal 1991 al 1993 è stata consigliere giuridico poi, dal 1992 al 1993, consigliere generale della Eesti Kaubandus-Tööstuskoda (Camera di commercio e dell’industria dell’Estonia). Tra il 1993 e il 2004 è stata giudice della Tallinna Ringkonnakohus (Corte d'appello di Tallinn, Estonia).

Küllike Jürimäe è stata nominata giudice del Tribunale dell'Unione europea il 12 maggio 2004. Dal 23 ottobre 2013 svolge tali funzioni presso la Corte di giustizia.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del consiglio di amministrazione del Fondo per il diritto costituzionale dell'Accademia delle scienze dell’Estonia
  • Membro del consiglio di amministrazione e direttrice dell'Association européenne des juges du droit de la concurrence
  • Membro della Eesti Kohtunike Ühing
  • Membro della Eesti Juristide Liit
Titoli e distinzioni onorifici
  • Insignita dell'«Ordine della Stella bianca dell’Estonia di 3ª classe» (2021)
Constantinos Lycourgos
Constantinos Lycourgos
Presidente della Quarta Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1964 a Nicosia (Cipro), Constantinos Lycourgos consegue, nel 1985, la laurea in giurisprudenza, poi, nel 1987, un diploma di studi approfonditi in diritto comunitario presso l'université Panthéon-Assas Paris II (Università Panteon-Assas Parigi II, Francia), presso la quale discute la tesi di dottorato in giurisprudenza nel 1991.

Divenuto avvocato a Cipro nel 1993, esercita la professione forense al foro di Nicosia fino al 1996, anno in cui è nominato consigliere speciale per gli affari europei presso il Ministero degli Affari esteri di Cipro. Ricopre tale carica fino al 1999, poi quella di consigliere per il diritto comunitario presso il servizio giuridico della Repubblicadi Cipro, dal 1999 al 2002. Fa parte, tra il 1998 e il 2003, della missione cipriota incaricata dei negoziati in vista dell’adesione di Cipro all’Unione europea, essendo nel contempo membro, dal 2002 al 2014, di delegazioni greco-cipriote per i negoziati su una soluzione globale della questione cipriota.

Grazie alle sue esperienze esercita, dal 2002 al 2007, le funzioni di giurista principale, poi, dal 2007 al 2014, quelle di avvocato principale della Repubblica di Cipro. Dal 2003 al 2014 è nominato alla guida del Dipartimento di diritto europeo del servizio giuridico della Repubblica di Cipro, rappresentando nel contempo, dal 2004 al 2014, in qualità di agente, il governo cipriota dinanzi alle giurisdizioni dell’Unione europea.

Constantinos Lycourgos è stato nominato giudice alla Corte di giustizia l’8 ottobre 2014 e da allora vi esercita le relative funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del Board of Trustees dell’Académie de Droit Européen (Accademia di diritto europeo – ERA)
  • Membro fondatore dell’Associazione cipriota di diritto dell’energia
Eugene Regan
Eugene Regan
Presidente della Quinta Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1952 a Kilcoon (Irlanda), Eugene Regan frequenta lo University College Dublin (collegio universitario di Dublino, Irlanda), dove si laurea in scienze politiche ed economiche nel 1974 e consegue un master in economia politica nel 1975. Completa i suoi studi con un master in diritto internazionale e in diritto comparato all’Université libre de Bruxelles (Università Libera di Bruxelles, Belgio) nel 1979.

Nel 1975 svolge per un anno le funzioni di analista economico presso l’Irish Farmers’ Association (IFA) (Associazione irlandese degli agricoltori, Dublino). Dal 1975 al 1979, svolge varie attività legate alla tutela del settore agricolo irlandese, divenendo direttore dell’Ufficio dell’IFA presso la Comunità economica europea. È nominato direttore generale dell’Irish Meat Exporters Association (Associazione irlandese degli esportatori di carne) dal 1980 al 1984. Dopo un periodo, tra il 1985 e il 1988, in cui è consigliere politico di Peter Sutherland, commissario alla concorrenza della Commissione europea, riprende le sue attività nel settore agricolo, dal 1989 al 1995, in qualità di direttore generale di un protagonista di primo piano del mercato irlandese del commercio di carne.

Eugene Regan è Barrister alla Honorable Society of King’s Inns (Dublino) dal 1985 e in tale qualità esercita l’attività professionale al foro d’Irlanda dal 1995 al 2005, nonché in qualità di Senior Counsel dal 2005 al 2015. Dal 2007 al 2011, è altresì membro del Seanad (Camera alta del Parlamento, Irlanda).

Eugene Regan è stato nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2015. È stato eletto dai suoi colleghi presidente di sezione il 9 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Direttore dell’Irish Centre for European Law, Dublino (Centro irlandese per il diritto europeo)
  • Bencher of the Honorable Society of King’s Inns, Dublino (Irlanda)
Maciej Szpunar
Maciej Szpunar
Primo avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1971 a Cracovia (Polonia), Maciej Szpunar si laurea in giurisprudenza all'Uniwersytet Śląski (Università della Slesia, Polonia) nel 1995 e al Collège d'Europe de Bruges (Collegio d’Europa di Bruges, Belgio) nel 1996. Nel 2000 discute la sua tesi di dottorato in giurisprudenza, divenendo dottore abilitato in scienze giuridiche nel 2009, poi professore di diritto nel 2013 presso l'Uniwersytet Śląski (Università della Slesia). La sua attività accademica lo porta al Jesus College di Cambridge (Regno Unito) in qualità di «Visiting Scholar» nel 1998, poi all’université de Liège (Università di Liegi, Belgio) nel 1999 e all’Istituto universitario europeo di Firenze (Italia) nel 2003.

Nel 2001 si iscrive all’ordine di Katowice (Polonia) per esercitarvi la professione forense, fino al 2008. Nel medesimo periodo fa parte del Comitato di diritto internazionale privato della Commissione di codificazione del diritto civile presso il Ministero della Giustizia della Polonia.

Svolge le funzioni di sottosegretario di Stato presso l’Ufficio del Comitato di Integrazione europea (Polonia) dal 2008 al 2009, prima di entrare al servizio del Ministero degli Affari esteri della Polonia, tra il 2010 e il 2013. Nel corso di tali tre anni rappresenta, in qualità di agente, il governo polacco in numerose cause dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

Rimasto molto legato all’ambito della ricerca accademica, fa parte del consiglio di redazione di varie riviste giuridiche, ed è nel contempo autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto europeo e di diritto internazionale privato.

Maciej Szpunar è stato nominato avvocato generale alla Corte di giustizia il 3 ottobre 2013 e dall’11 ottobre 2018 vi esercita le funzioni di Primo Avvocato generale.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del consiglio consultivo dell’Accademia di diritto europeo di Treviri (Germania)
  • Membro associato dell’Accademia internazionale di diritto comparato
  • Membro del Gruppo europeo di diritto internazionale privato
  • Membro del Gruppo di ricerca sul diritto privato dell’Unione vigente «Acquis Group»
  • Membro dello European Law Institute
  • Membro della Commissione di scienze giuridiche ed economiche dell’Accademia polacca delle scienze
  • Membro del consiglio di amministrazione della Fondazione del Collège d’Europe (Collegio d’Europa), presso il Collège d’Europe a Natolin (Polonia)
  • Membro del comitato consultivo scientifico del progetto intitolato «Il diritto procedurale comparato e la giustizia», del Max Planck Institute Luxembourg for International, European and Regulatory Procedural Law (Istituto Max Planck di Lussemburgo di diritto internazionale, europeo e procedurale); membro del Segmento 15 “Cross-border and the international dimensions”
  • Consulente per il progetto dello European Law Institut intitolato «Concept and Role of Courts in Family and Succession Matters»
  • Membro del comitato di redazione delle seguenti riviste giuridiche: Europejski Przegląd Sądowy, Kwartalnik Prawa Prywatnego, Nowa Europa – Przegląd Natoliński, University of Warsaw Journal of Comparative Law, Problemy Współczesnego Prawa Międzynarodowego, Europejskiego i Porównawczego, ERA Forum – Journal of the Academy of European Law, The e-Competition Bulletin, Polski Proces Cywilny et Zeszyty Naukowe Uniwersytetu Jagiellońskiego – Prace z Prawa Własności Intelektualnej
Titoli e distinzioni onorifici
  • Krzyż Oficerski Orderu Odrodzenia Polski (Croce dell’Ufficiale dell’Ordine Polonia Restituta)
Siniša Rodin
Siniša Rodin
Presidente della Nona Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1963 a Zagabria (Croazia), Siniša Rodin si è laureato in giurisprudenza alla Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria, Croazia) nel 1987 e ha proseguito i suoi studi universitari negli Stati Uniti d'America, dove ha ottenuto un Master of Laws presso l'University of Michigan (Università del Michigan) nel 1992. Tornato in Croazia, ha continuato i suoi studi alla Sveučilište u Zagrebu, presso la quale ha conseguito un dottorato in giurisprudenza nel 1995. Dal 2001 al 2002 è stato Fulbright Fellow e Visiting Scholar alla Harvard University (Università di Harvard, Stati Uniti).

Ha iniziato la sua carriera professionale alla Sveučilište u Zagrebu in qualità di professore aggiunto nel 1987. Dal 2003 è professore di diritto dell'Unione presso la predetta università e presso la stessa nel 2006 gli è stata assegnata la cattedra Jean Monnet, di cui è divenuto titolare ad personam nel 2011. Nel 2012 è diventato Visiting Professor alla Cornell Law School (facoltà di giurisprudenza dell’Università Cornell, Stati Uniti). Durante la sua carriera accademica, Siniša Rodin ha pubblicato numerosi lavori che hanno contribuito alla diffusione del diritto dell'Unione in Croazia.

Tra il 2006 e il 2011, Siniša Rodin ha fatto parte della delegazione croata che ha definito il quadro dei negoziati e il processo di adesione della Croazia all'Unione e nel contempo, dal 2009 al 2010, è stato membro della commissione croata per la riforma costituzionale e presidente del gruppo di lavoro sull'adesione della Croazia all’Unione.

Primo giudice croato ad essere nominato alla Corte di giustizia, Siniša Rodin vi esercita le sue funzioni dal 4 luglio 2013.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato consultivo della World Jurist Association (WJA) (Washington DC, Stati Uniti)
  • Membro del Consiglio Accademico della facoltà di giurisprudenza dell'Università del Salento (Italia)
Irmantas Jarukaitis
Irmantas Jarukaitis
Presidente della Decima Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1973 a Prienai (Lituania), Irmantas Jarukaitis ha conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1997 e un dottorato nel 2008 presso la Vilniaus universitetas (Università di Vilnius, Lituania). Le sue attività accademiche si sono svolte in seno alla medesima università, dove ha insegnato, come assistente e poi come professore associato, dal 1999 al 2018. Ha svolto anche altri incarichi a beneficio della ricerca giuridica, come testimoniano le sue numerose pubblicazioni nei settori del diritto europeo e del diritto costituzionale. In parallelo alle sue funzioni universitarie, è impegnato attivamente nella creazione dell’Associazione lituana di diritto europeo, di cui è cofondatore.

Nel 1997 è entrato al servizio del suo paese presso il dipartimento di diritto europeo del Ministero della giustizia lituano: ha ricoperto la carica di specialista capo, poi di capo sezione, dal 2002 al 2003, e, dal 2004 al 2010, quello di vicedirettore generale. Tra il 2010 e il 2018 ha esercitato funzioni giurisdizionali in qualità di giudice presso il Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas (Corte amministrativa suprema di Lituania), del quale è stato vicepresidente dal 2012 al 2017. Dal 2015 al 2017 è stato presidente facente funzione di tale giurisdizione, facendo parte nel contempo del Teisėjų taryba (Consiglio giudiziario, Lituania).

Irmantas Jarukaitis è giudice presso la Corte di giustizia dall'8 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro della Lietuvos Europos Teisės asociacija
  • Membro dell'Association des juges européens du droit de la concurrence
Niilo Jääskinen
Niilo Jääskinen
Presidente dell’Ottava Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1958 a Mikkeli (Finlandia), Niilo Jääskinen si laurea in giurisprudenza nel 1980 poi, nel 1982, consegue un diploma di studi approfonditi in diritto presso la Helsingin yliopisto (Università di Helsinki, Finlandia). Presso la medesima università discute, nel 2008, la tesi di dottorato in giurisprudenza. Il suo interesse per l’insegnamento si manifesta molto presto, portandolo a diventare professore di tale università dal 1980, ruolo che ricopre fino al 1986.

Nel 1983 svolge per un anno le funzioni di referendario e di giudice aggiunto presso il Rovaniemen kihlakunnanoikeus (Tribunale di primo grado di Rovaniemi, Finlandia). Dopo aver esercitato, dal 1987 al 1989, le funzioni di consigliere giuridico al Ministero della Giustizia della Finlandia, è nominato capo della sezione di diritto europeo di quest’ultimo e dirige tale servizio dal 1990 al 1995. In parallelo è consigliere giuridico al Ministero degli Affari esteri della Finlandia, tra il 1989 e il 1990. In quanto responsabile delle questioni giuridiche e istituzionali, partecipa ai negoziati in vista dell’adesione della Finlandia all’Unione europea prima di svolgere, dal 1995 al 2000, le funzioni di consigliere e di segretario agli affari europei della Grande Commissione del Parlamento finlandese.

Entrato al servizio della giustizia finlandese, Niilo Jääskinen svolge, dal 2000 al 2002, le funzioni di giudice aggiunto al Korkein hallinto-oikeus (Corte amministrativa suprema, Finlandia) e, dal 2003 al 2009, quelle di giudice presso quest’ultimo.

Nominato avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2009, ricopre tale carica fino al 7 ottobre 2015. Rientrato nel suo paese natale, esercita nuovamente le funzioni di giudice al Korkein hallinto-oikeus (Corte amministrativa suprema) dal 2015 al 2019, essendone vicepresidente dal 2018 al 2019.

Niilo Jääskinen è nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2019 e da allora svolge tali funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato consultivo della facoltà di giurisprudenza della Helsingin yliopisto (Università di Helsinki)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Cavaliere di prima classe dell’Ordine del Leone di Finlandia (1994)
  • Croce di Commendatore dell’Ordine della Rosa bianca di Finlandia (2008)
  • Medaglia al merito per trent’anni di servizio dello Stato (2018)
  • Croce di Commendatore di prima classe dell’Ordine della Rosa bianca di Finlandia (2019)
Ineta Ziemele
Ineta Ziemele
Presidente della Sesta Sezione
Biografia e carriera

Nata nel 1970 a Jelgava (Lettonia), Ineta Ziemele si è laureata in giurisprudenza nel 1993 alla Latvijas Universitāte (Università della Lettonia) completando, nello stesso anno, un corso di studi sul sistema giuridico americano, di diritto e politica delle Comunità europee e di scienze politiche alla Aarhus Universitet (Università di Aarhus, Danimarca). Ha poi ottenuto un master in diritto internazionale alla Lunds Universitet (Università di Lund, Svezia) nel 1994 e ha completato i suoi studi presso la Cambridge University (Università di Cambridge, Regno Unito), dove ha ottenuto nel 1999 un dottorato in giurisprudenza.

Ha iniziato la sua carriera professionale come assistente parlamentare nel Parlamento lettone dal 1990 al 1992, prima di ricoprire un incarico come consulente della commissione affari esteri del Parlamento lettone dal 1992 al 1995. Nominata consigliere del Primo ministro lettone nel 1995, ha svolto tali funzioni anche in seno alla direzione generale dei diritti dell’uomo del Consiglio d'Europa a Strasburgo (Francia) dal 1999 al 2001.

Inoltre, Ineta Ziemele ha insegnato, dal 1993, in qualità di assistente universitario, nel dipartimento di teoria giuridica e politica e nel dipartimento di diritto internazionale e diritto del mare della Latvijas Universitāte. Presso quest’ultima è stata poi incaricata di corsi di diritto internazionale e diritto europeo, fino al 1999, fondando nel contempo l’Istituto dei diritti dell’uomo della Latvijas Universitāte, che ella dirige tuttora. È stata peraltro professore Söderberg, poi visiting professor alla Rīgas Juridiskā augstskola (Scuola superiore di diritto di Riga, Lettonia), dove dal 2001 ha ricoperto la cattedra di diritto internazionale e di diritti dell’uomo. Dal 2001 al 2005 ha anche insegnato all’Institut Raoul Wallenberg della Lunds universitet in qualità di visiting professor.

La carriera giudiziaria di Ineta Ziemele è iniziata nel 2005, con la sua nomina come giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, carica che ha ricoperto anche come presidente di Sezione fino al 2014. Nominata giudice della Latvijas Republikas Satversmes tiesa (Corte costituzionale, Lettonia) nel 2015, ne è stata presidente dal 2017 al 2020.

Dal 2017 è membro corrispondente dell'Accademia delle Scienze della Lettonia, alla quale collabora attraverso il suo lavoro di ricerca in diritto, che è sfociato nella pubblicazione di numerose opere.

Ineta Ziemele è stata nominata giudice alla Corte di giustizia il 6 ottobre 2020, carica che ricopre da allora.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro corrispondente dell'Accademia delle Scienze della Lettonia
  • Caporedattrice del «Baltic Yearbook of International Law»
Titoli e distinzioni onorifici
  • Decorazione del Triju Zvaigžņu ordenis (classe IV) (Lettonia) (2014)
  • Premio del Gabinetto dei ministri (Lettonia) per il suo contributo significativo allo sviluppo del sistema giuridico lettone, al rafforzamento della democrazia e dello stato di diritto, così come per i suoi risultati nella scienza giuridica (2016)
  • Distintivo d'onore del 1° grado del sistema giudiziario (Lettonia) (2018)
  • Diploma onorario conferito dalla regione di Jelgava (Lettonia) (2018)
Jan Passer
Jan Passer
Presidente della Settima Sezione
Biografia e carriera

Nato nel 1974 a Praga (Cecoslovacchia), Jan Passer frequenta l’Universita Karlova (Università Carolina, Repubblica Ceca), dove si laurea in giurisprudenza conseguendo poi, nel 2000, una laurea in giurisprudenza presso la Stockholms universitet (Università di Stoccolma, Svezia). Nel 2007 discute la tesi di dottorato in giurisprudenza presso l’Universita Karlova (Università Carolina).

Dal 1997 svolge attività giurisdizionali nel suo paese d’origine, anzitutto come uditore giudiziario presso il Městský soud v Praze (Tribunale municipale di Praga, Repubblica ceca), fino al 2001, poi come giudice presso l’Obvodní soud pro Prahu 2 (Tribunale del distretto di Praga 2, Repubblica ceca), dal 2001 al 2005. Dal 2005 al 2016, è giudice al Nejvyšší správní soud (Corte suprema amministrativa, Repubblica ceca).

Grazie all’esperienza pratica così maturata, Jan Passer è professore incaricato, in particolare, di diritto dell’Unione all’Universita Karlova (Università Carolina) dal 2001 al 2003, alla Masarykova univerzita (Università Masaryk, Repubblica ceca) dal 2006 al 2016, nonché all’Univerzita Palackého v Olomouci (Università Palacký di Olomouc, Repubblica ceca) dal 2014 al 2016. In virtù di tale esperienza è altresì docente di diritto, dal 2001 al 2016, all’Accademia di giustizia della Repubblica ceca.

Jan Passer è stato nominato giudice al Tribunale dell’Unione europea il 19 settembre 2016. Dopo aver ricoperto tale funzione per quattro anni, è nominato, il 6 ottobre 2020, giudice alla Corte di giustizia, presso la quale svolge attualmente il suo mandato.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro fondatore della Česká společnost pro evropské a srovnávací právo (Associazione ceca di diritto europeo e comparato)
Juliane Kokott
Juliane Kokott
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nata nel 1957 a Francoforte sul Meno (Germania), Juliane Kokott studia giurisprudenza presso l’Universität Bonn (Università di Bonn, Germania) e l’université de Genève (Università di Ginevra, Svizzera) dal 1976 al 1982. Titolare di una borsa Fulbright, frequenta poi l’American University, Washington DC (Università americana di Washington DC, Stati Uniti), dove consegue un LL.M nel 1983. Tornata in Europa, redige la tesi di dottorato presso l’Universität Heidelberg (Università di Heidelberg, Germania) e diviene dottore in giurisprudenza nel 1985. Consegue il medesimo titolo presso la Harvard University (Università di Harvard, Stati Uniti) nel 1990. Inoltre, nel 1985, si diploma all’Accademia internazionale di Diritto costituzionale, avente sede a Tunisi (Tunisia).

Inizia la sua carriera accademica nel 1991 come visiting professor presso l’University of California, Berkeley (Università della California a Berkeley, Stati Uniti), per poi proseguirla in Germania. È stata professoressa di diritto pubblico tedesco e straniero, di diritto internazionale e di diritto europeo all’Universität Augsburg (Università di Augusta, Germania) nel 1992, all’Universität Heidelberg (Università di Heidelberg) nel 1993 e alla Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf (Università Heinrich Heine di Düsseldorf, Germania) dal 1994 al 1999. Diviene titolare di una cattedra, nel 1999, all’Universität St. Gallen (Università di San Gallo, Svizzera), presso la quale è professoressa di diritto internazionale, di diritto internazionale degli affari e di diritto europeo. Nel 2000 è poi nominata direttrice dell’Istituto di diritto europeo e internazionale degli affari dell’Universität St. Gallen (Università di San Gallo) e successivamente, dal 2001 al 2003, vicedirettrice del programma di specializzazione in diritto degli affari della medesima università.

Collabora poi con il governo tedesco, che la nomina, nel 1995, giudice supplente alla Corte internazionale di conciliazione e di arbitrato dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Nel 1996 è nominata vicepresidente del Wissenschaftliche Beirat «Globale Umweltveränderungen» der Bundesregierung (WBGU) (Consiglio consultivo federale sul cambiamento globale dell’ambiente, Germania).

Juliane Kokott è stata nominata avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2003 e vi ha esercitato le funzioni di primo avvocato generale dal 2006 al 2007.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato pilota del programma di Master della facoltà di giurisprudenza dell’université du Luxembourg (Università di Lussemburgo, Lussemburgo)
  • Fondatrice e presidente (con il professore Pasquale Pistone, IBDF) del Gruppo di lavoro dell’Association de Droit International (Associazione di diritto internazionale – ADI) sul diritto tributario internazionale (fase 1: i diritti dei contribuenti; fase 2: nesso e regime tributario internazionale; fase 3: applicazione del diritto tributario internazionale)
  • Membro dei comitati consultivi della Deutsche Steuerjuristische Gesellschaft (Società tedesca di diritto tributario), dei Berliner Steuergespräche (Dialoghi tributari di Berlino) e della Steuerrechtswissenschaftliche Vereinigung (Associazione di diritto tributario, Heidelberg) (Membro fondatore)
  • Membro del consiglio di amministrazione dell'Institut Max Planck di diritto tributario e finanza pubblica
  • Partecipazione al programma di mentoring «Geh deinen Weg» della Deutschland Stiftung Integration e al programma Minerva-Femmenet (programma di mentoring della società Max Planck per giovani scienziate)
  • «Ambasciatrice della Saar»
Titoli e distinzioni onorifici
  • Dr. Otto Schmidt-Preis zur Förderung der Europäisierung und Internationalisierung des Rechts (Premio Dr. Otto Schmidt per la promozione dell’europeizzazione e dell’internazionalizzazione del diritto) (2020)
Marko Ilešič
Marko Ilešič
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1947 a Lubiana (Slovenia), Marko Ilešič consegue la laurea in giurisprudenza presso la facoltà di giurisprudenza dell’Univerza v Ljubljani(Università di Lubiana, Slovenia) nel 1970, proseguendo poi i suoi studi nell’ambito di un dottorato presso la medesima università, dove discute la sua tesi nel 1984. Approfondisce le sue competenze in materia di diritto comparato nell’ambito dei programmi di specializzazione organizzati dall’université de Strasbourg (Università di Strasburgo, Francia) e dall’Universidade de Coimbra (Università di Coimbra, Portogallo), presso le quali si diploma nel 1978 e nel 1980.

Inizia la carriera universitaria nel 1970 come assistente all’Univerza v Ljubljani(Università di Lubiana), dove dal 1984 al 2004 è professore di diritto civile, di diritto commerciale e di diritto internazionale privato. Svolge inoltre un ruolo attivo nell’amministrazione della facoltà di giurisprudenza dell’Univerza v Ljubljani(Università di Lubiana), ricoprendovi il ruolo di vicepreside, dal 1995 al 2001, poi quello di preside, dal 2001 al 2004.

A seguito del superamento del relativo esame, Marko Ilešič diviene giudice, poi presidente di sezione, presso il Sodišče združenega dela v Ljubljani (Tribunale del lavoro di Lubiana, Slovenia) dal 1975 al 1986. Autore di numerose pubblicazioni, è nominato presidente dell’Unione delle associazioni dei giuristi sloveni nel 1993, ruolo che ricopre fino al 2005.

Il suo spiccato interesse per il diritto dello sport, e più in particolare per il diritto del calcio, lo portano altresì a presiedere il Sodišče združenega dela za telesno kulturo (Tribunale dello sport di Slovenia) dal 1978 al 1986 e altresì a far parte, in qualità di giudice, degli organi giurisdizionali d’appello dell’Unione delle federazioni calcistiche europee (UEFA) e della Federazione internazionale di calcio (FIFA). Ricopre inoltre un ruolo gestionale come presidente della Nogometna zveza Slovenije (Federazione calcistica della Slovenia) dal 1985 al 1989, della Federazione calcistica della Iugoslavia tra il 1990 e il 1991, nonché come membro del comitato esecutivo, poi come vicepresidente, del Comitato olimpico sloveno, dal 1991 al 2005.

Particolarmente interessato al diritto commerciale, presiede la Commissione di arbitrato della Borsa di Lubiana e svolge le funzioni di arbitro presso la Camera di commercio della Iugoslavia. Diviene poi arbitro presso la Camera di commercio della Slovenia e la Chambre internazionale de commerce (Camera internazionale di commercio) a Parigi (Francia).

Marko Ilešič è il primo giudice sloveno nominato alla Corte di giustizia, in data 11 maggio 2004. Nominato presidente di sezione dai suoi colleghi, ha svolto tali funzioni nell’ambito di due mandati successivi, dal 9 ottobre 2012 all’8 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro dell’International Law Association
  • Membro del Comitato marittimo internazionale
  • Membro dell’Association internationale de droit comparé
  • Membro dell’Amicale des anciens de l'Union européenne des associations de football
Titoli e distinzioni onorifici
  • Membro onorario, Društvo za pomorsko pravo Slovenije
  • Distinzione alla carriera, Zveza društev pravnikov Slovenije
  • Grande Ufficiale dell’ordine del merito della Repubblica Italiana
  • Membro onorario, Nogometna zveza Slovenije
Jean-Claude Bonichot
Jean-Claude Bonichot
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1955 a Metz (Francia), Jean-Claude Bonichot consegue la laurea in giurisprudenza all’université de Metz (Università di Metz, Francia) nel 1976, poi, nel 1977, il diploma dell’Institut d’études politiques (IEP) de Paris (Istituto di studi politici – IEP – di Parigi, Francia). Successivamente frequenta l’École nationale d’administration (ENA) (Scuola nazionale di amministrazione – ENA), completando i relativi studi nel 1982 (Corso Henri-François d’Aguesseau).

Nello stesso anno entra al servizio del Conseil d’État (Consiglio di Stato, Francia), in qualità di uditore, ed esercita le funzioni di relatore presso la sezione del contenzioso sino al 1985. Nominato commissario del governo, svolge tali funzioni presso l’assemblea e altri collegi contenziosi del Conseil d’État (Consiglio di Stato) tra il 1985 e il 1987.

Gli vengono inoltre attribuite funzioni esterne legate alla sua esperienza in materia di contenzioso amministrativo. Durante il 1986, è nominato consigliere giuridico del direttore generale dell’Urbanizzazione e delle Costruzioni presso il Ministero delle Infrastrutture francese. Nel 1987 entra al servizio della Corte di giustizia delle Comunità europee come referendario presso il gabinetto del giudice Yves Galmot, poi in quello del giudice Fernand Grévisse, con il quale collabora fino al 1991. Rientrato in Francia, è nominato direttore del gabinetto del Ministro del Lavoro, dell’Occupazione e della Formazione professionale, poi direttore del gabinetto del Ministro della Funzione pubblica e dell’Ammodernamento dell’amministrazione.

Tra il 1992 e il 1999, Jean-Claude Bonichot ritorna ad esercitare le funzioni di commissario del governo presso il Conseil d’État (Consiglio di Stato), ricoprendo poi la carica di giudice assessore, prima di essere nominato, nel 2000, presidente della 6ª sottosezione della sezione del contenzioso del Conseil d’État (Consiglio di Stato) – le sottosezioni sono oramai denominate «chambres» («camere») –, della quale fa parte fino al 2006. In parallelo svolge le funzioni di capo della missione giuridica del Conseil d’État (Consiglio di Stato) presso la Caisse nationale d’assurance maladie des travailleurs salariés (Cassa sanitaria nazionale dei lavoratori subordinati) tra il 2001 e il 2006.

Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto amministrativo, diritto dell’Unione e diritto europeo dei diritti dell’uomo, Jean-Claude Bonichot si dedica altresì all’insegnamento, nell’ambito di una carriera universitaria variegata: tra il 1988 e il 2000 è professore associato presso l’Università di Metz, ove è preside per numerosi anni dell’Istituto di diritto pubblico. Nel 1995 è altresì professore incaricato presso la facoltà di giurisprudenza dell’université de Liège (Università di Liegi, Belgio). Nel 2000 è nominato professore associato all’université de Paris I (Panthéon-Sorbonne) (Università di Parigi I Panteon Sorbona, Francia), ruolo che ricopre fino alla fine dell’anno accademico 2007. In virtù della sua carriera universitaria fa parte della commissione giudicatrice del concorso per docenti universitari di diritto pubblico (concours d’agrégation de droit public) del 2000.

È altresì vicesegretario generale, poi segretario generale dell’Institut français des sciences administratives (Istituto francese di scienze amministrative) e membro del comitato esecutivo dell’Institut international des sciences administratives (Istituto internazionale di scienze amministrative).

È cofondatore di due riviste giuridiche: il Bulletin de jurisprudence de droit de l’urbanisme (Bollettino della giurisprudenza di diritto urbanistico), di cui presiede il comitato di redazione, e il Bulletin juridique des collectivités locales (Bollettino giuridico delle comunità locali).

Jean-Claude Bonichot è stato nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2006 e ha ricoperto il ruolo di presidente di sezione tra il 7 ottobre 2009 e il 9 ottobre 2012 e poi, nuovamente, dal 9 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Presidente del comitato di redazione del Bulletin de jurisprudence de droit de l’urbanisme
  • Membro dell’Académie du Morvan
Titoli e distinzioni onorifici
  • Ufficiale dell’Ordre national de la Légion d’Honneur (Ordine nazionale della Legion d’Onore)
  • Ufficiale dell’Ordre national du Mérite (Ordine nazionale al Merito)
Thomas von Danwitz
Thomas von Danwitz
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1962 a Bedburg/Erft (Germania), Thomas von Danwitz studia alla Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn (Università renana Federico Guglielmo di Bonn, Germania), dove supera il primo esame di Stato in diritto nel 1986, nonché all’université de Genève (Università di Ginevra, Svizzera). Inizia il dottorato alla Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn (Università renana Federico Guglielmo di Bonn), conseguendo il titolo di dottore in giurisprudenza nel 1988. Ex alunno dell’Ecole nationale d’administration (Scuola nazionale di amministrazione, Francia), Thomas von Danwitz vi consegue un diploma internazionale in amministrazione pubblica nel 1990. Nel 1992 termina a Colonia (Germania) il suo tirocinio propedeutico al secondo esame di Stato in diritto, poi ottiene, nel 1996, l’abilitazione presso la Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn (Università renana Federico Guglielmo di Bonn), dove lavora in qualità di collaboratore scientifico.

Focalizzando il suo lavoro di ricerca essenzialmente sul diritto pubblico tedesco e su quello europeo, Thomas von Danwitz è docente in tali materie, dal 1996 al 2003, alla Ruhr-Universität Bochum (Università della Ruhr a Bochum, Germania), occupandovi, dal 2000 al 2001, la carica di preside della facoltà di giurisprudenza. Dal 2003 al 2006 è professore all’Universität zu Köln (Università di Colonia) e dal 2006 è direttore dell’Istituto di diritto pubblico e di scienze amministrative.

Durante la sua carriera universitaria è visiting professor alla Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University (Università Tufts, Stati Uniti) nel 2000, all’université François Rabelais de Tours (Università François Rabelais di Tours, Francia) tra il 2001 e il 2006, poi all’université de Paris I Panthéon-Sorbonne (Università di Parigi I Panteon Sorbona, Parigi, Francia) dal 2005 al 2006. Nel 2005 svolge un periodo di insegnamento e di ricerca presso la University of California, Berkeley (Università della California a Berkeley, Stati Uniti). Nel 2004 diviene membro della Ständige Deputation des Deutschen Juristentags (comitato esecutivo dell’Associazione dei giuristi tedeschi), con la quale collabora sino al 2014.

Thomas von Danwitz è nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2006. Nominato presidente di sezione dai suoi colleghi, esercita le relative funzioni alla Corte dal 9 ottobre 2012 all’8 ottobre 2018.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato scientifico de Il Diritto dell’Unione Europea
  • Membro dell’Académie Internationale de droit comparé (Accademia internazionale di diritto comparato, – AIDC)
  • Membro del comitato di redazione del Deutsches Verwaltungsblatt (DVBl)
  • Membro del Kuratorium des Max-Planck Instituts für ausländisches und internationales Strafrecht de Freiburg i. Br. (Istituto Max Planck per il diritto penale straniero e internazionale di Friburgo in Brisgovia)
  • Membro della Versammlung der Kuratoren dell’Institut für Europäische Politik (Istituto di politica europea – IEP)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Cavaliere dell’ordine nazionale al merito della Repubblica francese (2002)
  • Dottore honoris causa, université François Rabelais de Tours (Università François Rabelais di Tours) (2010)
Marek Safjan
Marek Safjan
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1949 a Varsavia (Polonia), Marek Safjan ha effettuato i suoi studi all'Uniwersytet Warszawski (Università di Varsavia, Polonia). Presso quest’ultima ha ottenuto la laurea in giurisprudenza nel 1971 e ha sostenuto la sua tesi di dottorato in giurisprudenza nel 1980. Nel 1990 tale università gli ha conferito il titolo di dottore abilitato in scienze giuridiche e poi, nel 1998, quello di professore titolare in giurisprudenza.

Sempre in seno all'Uniwersytet Warszawski ha iniziato la sua carriera professionale, assumendo un incarico di insegnamento in giurisprudenza dal 1973 in qualità di assistente accademico presso l'Istituto di diritto civile. Dal 1991 al 1998, vi ha impartito corsi in qualità di professore di diritto e ha esercitato altresì le funzioni di direttore in seno all'Istituto di diritto civile. Successivamente è divenuto vice-rettore dell'università dal 1994 al 1997.

Mediante numerosi lavori, ha contribuito attivamente alla ricerca giuridica nei settori del diritto civile, del diritto medico e del diritto europeo, contributi che lo hanno portato a rappresentare la Polonia, dal 1991 al 1997, in seno al Comitato per la bioetica e al Comitato per la protezione dei dati personali del Consiglio d'Europa. Tra il 1994 e il 1998 è stato nominato segretario generale della sezione polacca dell'Association Henri Capitant des amis de la culture juridique française.

Parallelamente alle sue attività accademiche, egli ha ricoperto la carica di direttore della sezione di diritto civile presso l'Instytut Wymiaru Sprawiedliwości (Istituto di diritto e di giustizia, Polonia) dal 1992 al 1997.

Ha poi intrapreso una carriera giudiziaria al Trybunał Konstytucyjny (Corte costituzionale, Polonia): nominato giudice nel 1997, è diventato presidente di tale corte nel 1998, funzione che ha svolto fino al 2006.

Marek Safjan è giudice alla Corte di giustizia dal 7 ottobre 2009.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro titolare e vicepresidente dell'Académie internationale de droit comparé (2010-2019)
  • Membro titolare dell'Accademia polacca delle Arti e delle Lettere e membro del suo comitato di etica
  • Membro dell'Association internationale «Droit, éthique et science»
  • Membro fondatore onorario della Fundacja Służby Rzeczypospolitej (Fondazione al servizio della Repubblica di Polonia)
  • Membro dell'Association internationale de droit constitutionnel
  • Membro della Commission internationale de juristes
  • Membro del Polskie Stowarzyszenie Prawa Europejskiego
  • Presidente onorario del Comitato per la classificazione delle università
Titoli e distinzioni onorifici
  • Grande Ufficiale, conferito dal presidente della Repubblica italiana (2000)
  • Das große Verdienstkreuz mit Stern des Verdienstordens der Bundesrepublik Deutschland, conferito dal presidente della Repubblica federale di Germania (2002)
  • The Commander Cross of the Great Prince Gedymin, conferito dal presidente della Repubblica lituana (2003)
  • Premio «Edward Wende» per il contributo e il rafforzamento della democrazia in Polonia (2006)
  • Medaglia al merito conferita dal Segretario generale del Consiglio d'Europa (2007)
  • Premio «Europejczyk Roku» w kategorii «Uczony», Monitor Unii Europejskiej (2008)
  • Złota odznaka Adwokatury Polskiej (2008)
  • Decorazione «Zasłużony dla Tolerancji» (2008)
  • Krzyż Komandorski Orderu Odrodzenia Polski (2010)
  • Doctor honoris causa, European University Institute (2012)
  • Nagroda 100-lecia ZAiKS- Prix ZAiKS (2020) -wręczana za wybitne osiagniecia w dziedzinie kultury (conferito a personalità eminenti nel settore della cultura)
François Biltgen
François Biltgen
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1958 a Lussemburgo (Granducato di Lussemburgo), François Biltgen consegue nel 1981 la laurea in giurisprudenza, poi, nel 1982, un diploma di studi approfonditi (DEA) in diritto comunitario presso la facoltà di diritto, di economia e di scienze sociali dell’université de Paris II Panthéon-Assas (Università di Parigi II Panteon-Assas, Francia). Lo stesso anno si diploma presso l’Institut d’études politiques de Paris (Istituto di studi politici di Parigi, Francia).

Avvocato abilitato al foro del Granducato di Lussemburgo nel 1987, esercita la professione forense dal 1987 al 1999. In parallelo, persegue altresì una carriera politica come segretario del gruppo parlamentare del Partito cristiano sociale presso il Parlamento lussemburghese dal 1983 al 1994 e, dal 1987 al 1999, in qualità di consigliere comunale della città di Esch-sur-Alzette (Lussemburgo), della quale è nominato segretario comunale dal 1997 al 1999 e, in tal modo, è nominato membro supplente della delegazione lussemburghese presso il Comitato delle regioni dell’Unione europea tra il 1994 e il 1999. Eletto deputato al Parlamento lussemburghese per un mandato di cinque anni nel 1994, partecipa attivamente alle attività legislative, in particolare essendo relatore di numerosi progetti di legge relativi ad atti di diritto dell’Unione.

A seguito delle elezioni legislative del 1999, entra a far parte del governo lussemburghese ricoprendo incarichi in vari ministeri: è nominato, in successione, Ministro del Lavoro e dell’Impiego, Ministro dei Culti, Ministro delle Relazioni con il Parlamento e Ministro delegato alle Comunicazioni dal 1999 al 2004, Ministro del Lavoro e dell’Impiego, Ministro dei Culti e Ministro della Cultura, dell’Insegnamento superiore e della Ricerca dal 2004 al 2009, poi Ministro della Giustizia, Ministro della Funzione pubblica e della Riforma amministrativa, Ministro dell’Insegnamento superiore e della Ricerca, Ministro delle Comunicazioni e dei Media e Ministro dei Culti dal 2009 al 2013.

Gli incarichi ricoperti nell’ambito delle sue funzioni ministeriali sono rispecchiati anche dalle funzioni esercitate a livello internazionale. In tal senso, è presidente nel 2005 di varie formazioni del Consiglio dell’Unione europea. Nel 2005 e nel 2009 François Biltgen svolge le funzioni di copresidente della Conferenza ministeriale del processo di Bologna e, dal 2012 al 2013, della Conferenza interministeriale dell’Agenzia spaziale europea (ESA).

François Biltgen è stato nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2013 e da allora vi esercita le relative funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato scientifico della Revue trimestrielle des droits de l'homme (Belgio)
  • Membro dell'Advisory Board della cattedra Jean-Monnet «Eu Values & DIGitalization for our CommunNITY (DIGNITY)» del Management Center Innsbruck (Austria)
  • Membro supplente del comitato deontologico del Conseil d’État de Luxembourg (Consiglio di Stato, Lussemburgo) (da gennaio 2021 a dicembre 2023)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Ufficiale dell’Ordine al Merito del Lussemburgo (1999)
  • Grande Ufficiale dell’Ordine Granducale della Corona di Quercia (2004)
  • Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito civile e militare di Adolfo di Nassau (2004)
  • Grã-Cruz da Ordem do Infante Dom Henrique (2005)
  • Commendatore di Grande Croce, Ordine del Leone della Repubblica di Finlandia (2009)
  • Ordine del Leone d’oro della Casa di Nassau (2012)
  • Grosser Tiroler Adler-Orden (2012)
  • Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica di Ungheria (2012)
Manuel Campos Sánchez-Bordona
Manuel Campos Sánchez-Bordona
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1950 a Zafra (Spagna), Manuel Campos Sánchez-Bordona si è laureato in giurisprudenza nel 1972 al termine dei suoi studi presso l'Universidad de Sevilla (Università di Siviglia, Spagna) e l'Universidad de Granada (Università di Granada, Spagna). Ha iniziato la sua carriera giudiziaria come procuratore presso l’Audiencia Provincial de Palma de Mallorca (Corte provinciale di Palma di Maiorca, Spagna) e l’Audiencia Provincial de Sevilla (Corte provinciale di Siviglia, Spagna) dal 1977 al 1982.

Ha poi proseguito la sua carriera in qualità di giudice della sezione del contenzioso amministrativo del Tribunal Superior de Justicia de Canarias (Corte superiore di giustizia delle Isole Canarie, Spagna), dell’Audiencia Nacional (Corte centrale, Spagna), del Tribunal Superior de Justicia de Andalucía (Corte superiore di giustizia dell’Andalusia, Spagna) e del Tribunal Superior de Justicia de Cantabria (Corte superiore di giustizia della Cantabria, Spagna). Dal 1989 al 1994 è stato presidente della sezione del contenzioso amministrativo presso quest’ultima giurisdizione.

Dopo aver svolto le funzioni di referendario presso l'avvocato generale Dámaso Ruiz-Jarabo Colomer alla Corte di giustizia delle Comunità europee dal 1995 al 1999, è divenuto giudice presso la sezione del contenzioso amministrativo del Tribunal Supremo (Corte suprema, Spagna) dal 1999 al 2015.

In parallelo a tali funzioni, Manuel Campos Sánchez-Bordona è stato membro del consiglio di amministrazione dell’Associazione dei Consigli di Stato e delle giurisdizioni amministrative supreme dell'Unione europea (ACA-Europe) dal 2006 al 2014.

È stato nominato avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2015.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro della Junta Electoral Central (Spagna) dal 2012 al 2015
  • Membro del comitato scientifico della Revista de Derecho Comunitario Europeo
  • Membro del comitato scientifico della Revista General de Derecho Europeo
  • Membro del comitato scientifico della Revista Española de Derecho Europeo
Peter George Xuereb
Peter George Xuereb
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1954 a Sliema (Malta), Peter George Xuereb frequenta l’Università ta' Malta (Università di Malta), presso la quale consegue, nel 1977, la laurea in giurisprudenza, che completa nel 1979 con un master in giurisprudenza presso l’University of London (Università di Londra, Regno Unito). Nel 1982, consegue il dottorato in giurisprudenza presso l’University of Cambridge (Università di Cambridge, Regno Unito).

La carriera di Peter George Xuereb ha inizio in qualità di professore incaricato all’Ealing College of Higher Education (Collegio di studi superiori di Ealing, Regno Unito) dal 1982 al 1984, proseguendo all’University of Exeter (Università di Exeter, Regno Unito) dal 1984 al 1990, poi all’University of London (Università di Londra), Queen Mary e Westfield College, dal 1990 al 1993. Nominato professore, insegna diritto, tra il 1993 e il 2016, all’Università ta' Malta (Università di Malta), dove è altresì responsabile del Dipartimento di diritto europeo e di diritto comparato. In parallelo, è presidente del Centro di documentazione e di ricerca europee di tale università. Grazie a tali incarichi è altresì autore di numerose pubblicazioni in vari settori.

Avvocato con il patrocinio avanti le giurisdizioni superiori di Malta dal 1979, alla sua attività accademica si affianca, dal 1993 al 2016, l’attività professionale nel settore privato, in qualità di consulente legale. In tale qualità Peter George Xuereb, nel corso del medesimo periodo, entra al servizio del Parlamento di Malta come consulente. Dal 1995 al 2016 contribuisce allo sviluppo della diffusione del diritto dell’Unione in quanto presidente dell’Associazione maltese di diritto europeo.

L’8 giugno 2016 Peter George Xuereb è stato nominato giudice al Tribunale dell’Unione europea. Dall’8 ottobre 2018 esercita tali funzioni alla Corte di giustizia.

Nuno José Cardoso da Silva Piçarra
Nuno José Cardoso da Silva Piçarra
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1957 a Sintra (Portogallo), Nuno Piçarra studia giurisprudenza all’Universidade de Lisboa (Università di Lisbona, Portogallo), presso la quale consegue la laurea nel 1980 e, nel 1986, un Master in giurisprudenza. Successivamente, presso la facoltà di diritto dell’Universidade Nova de Lisboa (Nuova Università di Lisbona, Portogallo) redige una tesi di dottorato e, nel 2003, consegue il titolo di dottore in giurisprudenza.

Nell’ambito della sua carriera universitaria è anzitutto assistente di diritto alla facoltà di diritto dell’Universidade de Lisboa (Università di Lisbona) tra il 1981 e il 1986, poi visiting professor presso l’istituto di studi europei dell’Universität des Saarlandes (Università della Saar, Germania), dal 1987 al 1996. All’Universidade Nova de Lisboa (Nuova Università di Lisbona) ricopre i ruoli di professore ausiliario di diritto dal 2003 al 2008 e di professore associato di diritto dal 2008 al 2018. Inoltre è visiting professor all’Universidad Pontificia Comillas (Università pontificia di Comillas, Spagna) dal 2014 al 2018. Il suo impegno nella ricerca scientifica è rispecchiato dalle numerose pubblicazioni di cui è autore in materia di diritto costituzionale e nei settori del diritto dell’Unione relativi in particolare allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, alla libera circolazione delle persone e al diritto istituzionale.

Nel 1986 Nuno Piçarra entra per la prima volta al servizio della Corte di giustizia, esercitandovi le funzioni di giurista linguista fino al 1987, poi quelle di giurista revisore dal 1987 al 1990. Diviene referendario nel 1990 al Tribunale di primo grado, collaborando con il gabinetto del presidente José Luís da Cruz Vilaça fino al 1995, trasferendosi poi al gabinetto del giudice Rui Manuel Gens de Moura Ramos fino al 1996.

Dal 1996 al 1999 il governo del suo paese d’origine gli conferisce le funzioni di coordinatore nazionale per le questioni sulla libera circolazione delle persone nello spazio europeo presso il Ministero degli Affari esteri del Portogallo, nonché quelle di membro del comitato K4 del Consiglio e del Gruppo centrale della struttura di concertazione permanente degli accordi di Schengen.

È nominato membro portoghese della Rete FreSsco di esperti indipendenti nei settori della libera circolazione dei lavoratori e del coordinamento della previdenza sociale all’interno dell’Unione europea, nonché membro della rete accademica Odysseus di studi giuridici sull’immigrazione e l’asilo in Europa, dal 2004 al 2018. Fa altresì parte del consiglio di amministrazione dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali a Vienna (Austria), dal 2015 al 2018.

Nuno Piçarra è stato nominato giudice alla Corte di giustizia l’8 settembre 2018 e da allora svolge le relative funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Co-organizzatore e relatore generale del XXVIII Congresso FIDE che si è svolto a Estoril (Portogallo) dal 23 al 26 maggio 2018
Lucia Serena Rossi
Lucia Serena Rossi
Giudice
Biografia e carriera

Nata nel 1958 a Bologna (Italia), Lucia Serena Rossi ha studiato all'Università di Bologna (Italia), presso la quale ha conseguito nel 1982 la laurea in giurisprudenza e in seguito, nel 1989, il dottorato di ricerca in Diritto europeo.

In parallelo ai suoi lavori di tesi, dal 1982 al 1987 è stata ricercatrice giuridica presso un istituto di ricerca italiano. Nel 1985 è diventata avvocata in Italia.

Lucia Serena Rossi ha ricoperto, dal 1991 al 1994, la carica di professore aggiunto di diritto internazionale presso l'Università degli Studi di Urbino (Italia) e, dal 1994 al 1997, quella di professore associato di diritto internazionale. Chiamata all'Università di Bologna, vi ha insegnato diritto internazionale ed europeo in qualità di professore associato dal 1997 al 2000. Nominata professoressa ordinaria di diritto dell’Unione europea, ha insegnato tale materia presso quest’ultima università dal 2000, ricoprendo nel contempo anche le cattedre di diritto internazionale pubblico e diritto internazionale privato.

Ha contribuito alla diffusione del diritto dell’UE presso varie altre università: è stata visiting professor alla université Robert-Schuman di Strasbourg (Università Robert Schuman di Strasburgo, Francia) dal 2000 al 2008, alla université Nice Sophia-Antipolis (Università Nizza Sophia Antipolis, Francia) nel 2004, alla université Paris 1 Panthéon-Sorbonne (Università Parigi 1 Panteon Sorbona, Francia) nel 2008, alla Boston University (Università di Boston, Stati Uniti) nel 2014 e al King’s College London (King’s College, Londra, Regno Unito) dal 2005 al 2015. In qualità di docente invitata, si è recata anche alla Tōkyō daigaku (universita di Tokyo, Giappone) e all’Universiteit Gent (Università di Gand, Belgio) nel 2004, nonché alla University of Denver (Università di Denver, Stati Uniti) nel 2002 e nel 2009. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni.

Lucia Serena Rossi ha ricoperto altresì, dal 1998 al 2018, la carica di direttrice del Centro internazionale ricerche sul diritto europeo dell'Università di Bologna. Dopo aver svolto, dal 2009 al 2010, le funzioni di vicepresidente della Società italiana di diritto internazionale e di diritto dell'Unione europea, ha fatto parte, dal 2011 al 2013, del comitato di gestione misto della China-EU School of Law presso la Zhōngguó Zhèngfǎ Dàxué (China University of Political Science and Law) (Università cinese di scienze politiche e diritto, Cina). Dal 2014 al 2018, è entrata a far parte del comitato direttivo dell'Académie de droit européen (ERA) come rappresentante del governo italiano, che l’ha nominata, dal 2014 al 2017, consigliere giuridico presso il Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Autrice e coautrice di numerose pubblicazioni scientifiche, Lucia Serena Rossi è altresì docente presso il Collège d’Europe (Collegio d’Europa) di Bruges (Belgio) e l’université du Luxembourg (Università del Lussemburgo) dal 2019.

Lucia Serena Rossi è stata nominata giudice della Corte di giustizia l’8 ottobre 2018 ed esercita da allora tali funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Socia della Società Italiana di diritto internazionale e di diritto dell’Unione europea (SIDI), dell’Associazione Italiana degli Studiosi di Diritto dell’Unione Europea (AISDUE), dello European Law Institute (ELI), dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), della European Union Study Association (EUSA) e dell'Accademia delle scienze dell'Università di Bologna;
  • Membro del comitato consultivo (advisory board) del Centro di diritto europeo della facoltà di giurisprudenza del King’s College London;
  • Membro del comitato scientifico, di direzione o di redazione de “Il Foro Italiano”, “Il Diritto dell'Unione europea”, “Studi sull’integrazione europea”, “Diritto comunitario e degli scambi internazionali”, “Freedom Security and Justice: European Legal Studies”, “Papers di diritto europeo”, “La Cittadinanza europea online”, “Bologna Law Review”, “European Foreign Affairs Review” (2018-2021).
Titoli e distinzioni onorifici
  • Cattedra Jean Monnet ad personam, conferita dalla Commissione europea (2010-2017).
Giovanni Pitruzzella
Giovanni Pitruzzella
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1959 a Palermo (Italia), Giovanni Pitruzzella si laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Palermo, nel 1982. Presso tale università è ricercatore e docente di diritto costituzionale, dal 1983 al 1986. Successivamente, è docente di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Cagliari (Italia), dove tiene il corso di diritto pubblico dal 1986 al 1997, poi all’Università degli Studi di Palermo. Dal 2014 al 2017 è docente di diritto costituzionale e di diritto della concorrenza alla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (Italia). È autore di numerose opere di riferimento in materia di diritto pubblico, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto della concorrenza.

Durante la sua carriera Giovanni Pitruzzella ha svolto anche numerosi incarichi in seno alle istituzioni pubbliche. Dal 1993 al 1996 ricopre la carica di consigliere giuridico del governo italiano, poi quella di presidente della Commissione per l’applicazione dello Statuto Speciale della Regione Sicilia, dal 1998 al 2002.

Nominato membro della Commissione di garanzia del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali (Italia) nel 2006, ne è presidente dal 2009 al 2011. In parallelo a tali funzioni, dal 2008 al 2011 è consigliere giuridico del Ministero della Salute italiano. Tra il 2011 e il 2018 è nominato presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato italiana.

Nell’aprile 2013 Giovanni Pitruzzella è nominato membro della Commissione per le riforme istituzionali, economiche e sociali. Nel giugno dello stesso anno entra a far parte, in qualità di esperto, della Commissione per le riforme costituzionali.

L’8 ottobre 2018 Giovanni Pitruzzella è nominato avvocato generale alla Corte di giustizia.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato di direzione della rivista «Le Regioni»
  • Membro del comitatodi direzione della Rivista di diritto costituzionale
  • Socio onorario dell'Associazione Antitrust Italiana
  • Membro del comitato scientifico di Ius Fiscale Europaeum (IFE)
  • Membro del comitato scientifico della rivista «Federalismi»
Priit Pikamäe
Priit Pikamäe
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1973 a Tallinn (Estonia), Priit Pikamäe consegue la laurea in giurisprudenza presso la Tartu Ülikool (Università di Tartu, Estonia) nel 1997 e prosegue i suoi studi in giurisprudenza presso l’université de Poitiers (Università di Poitiers, Francia). Nel 2006 consegue il dottorato in giurisprudenza presso la Tartu Ülikool.

Inizia la sua carriera professionale in qualità di direttore del 7° ufficio del dipartimento consolare del Ministero degli Affari esteri estone, dal 1995 al 1996. Successivamente è nominato direttore del dipartimento di diritto penale presso il Ministero della Giustizia estone, carica che occupa dal 1996 al 2001.

La sua attività professionale matura altresì in seno all’ordinamento giudiziario, poiché esercita le funzioni di giudice presso lo Harju Maakohtu Tallinna kohtumaja (Tribunale di primo grado di Tallin, Estonia) dal 2001 al 2002, la Tallinna Ringkonnakohtus (Corte d’appello di Tallin, Estonia) dal 2002 al 2006, nonché la Riigikohus (Corte suprema, Estonia) dal 2006 al 2009. Presso quest’ultima, tra il 2010 e il 2013, ha svolto le funzioni di presidente della Sezione penale. Dal 2013 al 2019 è stato nominato presidente della Riigikohus dal Parlamento estone. Inoltre, egli è stato nominato giudice ad hoc presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Strasburgo, Francia) dal 2010 al 2016.

In parallelo alle sue funzioni giudiziarie, ricopre la carica di presidente del Kohtute Haldamise Nõukoda (Consiglio per l’amministrazione dei tribunali e delle corti d’appello, Estonia) dal 2013 al 2019, poi quella di presidente della rete dei presidenti delle Corti supreme giudiziarie dell’Unione europea dal 2017 al 2019.

In qualità di visiting professor è titolare di corsi di diritto presso la Tartu Ülikool dal 2012 al 2017. In tale contesto ha pubblicato numerosi articoli in materia di diritto penale.

Priit Pikamäe è stato nominato avvocato generale presso la Corte di giustizia il 6 febbraio 2019 ed esercita da allora tali funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del consiglio accademico della facoltà di giurisprudenza della Tartu Ülikool
  • Membro fondatore dell’Associazione estone per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea
  • Membro del Consiglio del Fondo di diritto costituzionale dell’Accademia delle scienze dell’Estonia
  • Membro dell’Associazione accademica di diritto dell’Estonia
Titoli e distinzioni onorifici
  • Riigivapi III klassi teenetemärk (2019)
Andreas Kumin
Andreas Kumin
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1965 a Graz (Austria), Andreas Kumin studia giurisprudenza presso la Karl-Franzens-Universität Graz (Università di Graz, Austria) e vi consegue prima la laurea nel 1987, poi il dottorato in giurisprudenza nel 1990. Presso la medesima università ottiene un diploma di primo ciclo in scienze della traduzione nel 1988. Nell’ambito della sua formazione come funzionario sceglie, nel 1991, di proseguire i suoi studi in Francia, presso l’École nationale d’administration (ENA) (Scuola nazionale di amministrazione – ENA, Francia), diplomandosi nel «ciclo internazionale lungo di amministrazione pubblica» nel 1992.

La sua carriera professionale come funzionario inizia presso il Ministero degli Affari esteri dell’Austria nel 1990 e continua fino al 1994, prima in seno al suo servizio giuridico e poi alla direzione generale della politica di integrazione economica ed europea. Dal 1994 al 2000 ricopre l’incarico di consigliere alla Rappresentanza permanente dell’Austria presso l’Ufficio delle Nazioni Unite e delle Agenzie specializzate a Ginevra (Svizzera). Dal 2000 al 2019 continua ad essere al servizio del Ministero degli Affari esteri dell’Austria, prima in qualità di capo dell’unità «Questioni giuridiche del primo pilastro dell’Unione europea» e poi, dal 2005 al 2019, svolgendo le funzioni di capo del dipartimento di diritto europeo.

La sua carriera universitaria, caratterizzata dalla redazione di numerose opere in diritto dell’Unione, inizia nel 2007 come professore incaricato presso l’Istituto di diritto europeo e internazionale della Leopold-Franzens-Universität Innsbruck (Università di Innsbruck, Austria), in particolare in qualità di professore incaricato, dal 2012 al 2018, presso la Diplomatische Akademie Wien (Scuola di studi superiori internazionali di Vienna, Austria) e, dal 2014, come co-direttore di numerosi seminari alla Wirtschaftsuniversität Wien (Università di economia di Vienna, Austria). Infine, dal 2014 al 2019, è docente a contratto all’Istituto di diritto europeo della Karl-Franzens-Universität Graz (Università di Graz), presso la quale continua a tenere corsi in virtù della sua nomina a professore onorario nel 2020.

Andreas Kumin è stato nominato giudice alla Corte di giustizia il 20 marzo 2019 e da allora svolge le relative funzioni.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Partecipazione regolare, su invito del Ministero degli Affari esteri dell’Austria, alle sessioni del «Beirat für Europarecht» (Consiglio informale consultivo sul diritto europeo)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Professore onorario di diritto europeo presso la Karl-Franzens-Universität Graz (Università di Graz) (2020)
Nils Wahl
Nils Wahl
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1961 a Stoccolma (Svezia), Nils Wahl consegue presso la Stockholms Universitet (Università di Stoccolma, Svezia) il titolo di Juris kandidat (LL.M.) nel 1987 e il dottorato in giurisprudenza nel 1995. Da tale momento, svolge una carriera principalmente universitaria, nell’ambito della quale diviene professore associato (docent) e titolare della cattedra Jean-Monnet in diritto europeo, poi, nel 2001, professore di diritto europeo alla Stockholms Universitet.

Dal 1993 al 2004 Nils Wahl svolge le funzioni di direttore generale di una fondazione attiva nel settore della formazione. Dal 2001 al 2006 è altresì presidente dell’associazione svedese Nätverket för europarättslig forskning (Rete per la ricerca in diritto comunitario) e diviene membro del Rådet för konkurrensfrågor (Consiglio del diritto della concorrenza, Svezia).

Nel 2006 Nils Wahl è nominato giudice al Tribunale dell’Unione europea ed esercita le relative funzioni fino al 2012, quando è nominato avvocato generale alla Corte di giustizia, carica che ricopre per sette anni. Dal 2019 è giudice alla Corte di giustizia.

Jean Richard de la Tour
Jean Richard de la Tour
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1959 a Le Dorat (Francia), Jean Richard de la Tour si è laureato in giurisprudenza all'université Paris II (Università Parigi II, Francia) nel 1982, prima di iniziare una formazione di magistrato presso l'École nationale de la magistrature (Scuola nazionale della magistratura, Bordeaux, Francia), dal 1984 al 1986.

Nominato giudice nel 1986, ha iniziato la sua carriera professionale presso il tribunal d'instance de Limoges (giudice civile monocratico di primo grado di Limoges, Francia), fino al 1988, ricoprendo, poi, dal 1988 al 1996, il ruolo di magistrato all'amministrazione centrale del ministero della Giustizia francese presso la Direzione degli affari civili e del sigillo di Stato. Tra il 1996 e il 2004 è stato consulente referendario presso la Cour de cassation (Corte di cassazione, Parigi, Francia).

Jean Richard de la Tour ha poi svolto una parte della sua carriera presso la Corte di giustizia delle Comunità europee, presso la quale è entrato in servizio nel 2004 per svolgere, fino al 2006, le funzioni di lettore di sentenze. Dal 2006 al 2012 ha svolto le funzioni di referendario alla Corte di giustizia presso la giudice Pernilla Lindh, poi presso il giudice Carl Gustav Fernlund.

Nel 2012, è rientrato nel suo paese d'origine in occasione della sua nomina in qualità di avvocato generale presso la sezione sociale della Cour de cassation. Ha svolto tali funzioni contemporaneamente a quelle di incaricato presso il procuratore generale presso la Cour de cassation, fino al 2017. In seguito è stato nominato primo avvocato generale presso la Sezione commerciale, finanziaria ed economica della Cour de cassation, ruolo che ha ricoperto dal 2017 al 2020.

Tra il 1998 e il 2002, parallelamente alle sue funzioni giudiziarie, è divenuto membro della commissione «du rapport et des études» (ufficio studi e documentazione) della Cour de cassation e della commissione di revisione delle condanne penali della Cour de cassation dal 1999 al 2004. Dal 2016 al 2020 è stato presidente del consiglio di amministrazione dell'Institut national des formations notariales (Istituto nazionale delle formazioni notarili, Francia).

Jean Richard de la Tour è avvocato generale presso la Corte di giustizia dal 23 marzo 2020.

Titoli e distinzioni onorifici
  • Cavaliere nell'Ordine della Legione d'Onore (2016)
Athanasios Rantos
Athanasios Rantos
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1953 ad Atene (Grecia), Athanasios Rantos consegue, nel 1976, la laurea in giurisprudenza presso la Panepistimio Athinon (Università di Atene, Grecia) e completa i suoi studi, nel 1990, con un master di specializzazione in diritto europeo presso l’Université libre de Bruxelles (Università libera di Bruxelles, Belgio). Nel 1992 diviene «Fellow» all’Institut international des droits de l’homme [Istituto internazionale dei diritti umani, Ginevra (Svizzera) e Strasburgo (Francia)].

Nel 1978 esercita per un anno la professione di avvocato presso il foro di Atene, prima di entrare al servizio del Symvoulio tis Epikrateias (Consiglio di Stato, Grecia): tra il 1979 e il 2020, è, successivamente, uditore, maître des requêtes e consigliere, nonché vicepresidente e poi presidente. Dal 2000 al 2020 è membro dell’Anotato Eidiko Dikastirio (Corte speciale superiore, Grecia) e, dal 2011 al 2020, è presidente dell’Eidiko Dikastirio Agogon Kakodikias (Corte speciale per le cause sulla responsabilità dei magistrati, Grecia). Dal 1996 al 2020 fa parte, in qualità di membro e poi di presidente, dell’Anotato Symvoulio Dioikitikis Dikaiosynis (Consiglio superiore della magistratura amministrativa, Grecia). Dal 2011 al 2020 esercita altresì le funzioni di presidente del Peitharchiko Symvoulio Melon Didaktikou Ereunitikou Prosopikou ton Anotaton Ekpaideutikon Idrymaton (Consiglio disciplinare dei docenti degli istituti di insegnamento superiore, Grecia).

Oltre alle sue funzioni giudiziarie, Athanasios Rantos ha svolto numerosi incarichi in qualità di presidente di vari comitati di elaborazione di disegni di legge. È stato membro del Κentriki Nomoparaskeuastiki Epitropi (Comitato centrale di elaborazione dei disegni di legge, Grecia). La sua passione per l’insegnamento lo porta, inoltre, a tenere dei corsi di diritto europeo e di diritto amministrativo all’Ethniki Scholi Dimosias Dioikisis (Scuola nazionale dell’amministrazione, Grecia) dal 1990 al 1994 nonché, dal 1995 al 2016, all’Ethniki Scholi Dikastikon Leitourgon (Scuola nazionale della magistratura, Grecia). Le sue riflessioni su diverse tematiche giuridiche hanno dato luce a numerosi lavori di ricerca, la maggior parte dei quali è stata oggetto di pubblicazione.

Athanasios Rantos è stato nominato avvocato generale alla Corte di giustizia il 10 settembre 2020 e da allora esercita le relative funzioni.

Dimitrios Gratsias
Dimitrios Gratsias
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1957 ad Atene (Grecia), Dimitrios Gratsias consegue una laurea in giurisprudenza all’Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio Athinon (Università nazionale capodistriana di Atene, Grecia) nel 1980 e un diploma di studi approfonditi (diplôme d'études approfondies – DEA) in diritto pubblico all’université de Paris I, Panthéon-Sorbonne (Università di Parigi I Panteon Sorbona, Francia) nel 1981. L’anno successivo consegue un certificato di studi in diritto comunitario presso il Centre universitaire d'études communautaires et européennes (Centro universitario di studi comunitari ed europei, Università Parigi I, Francia).

La sua carriera professionale ha inizio nel 1985 presso lo Symvoulio tis Epikrateias (Consiglio di Stato, Grecia), dove svolge il ruolo di uditore fino al 1992. Successivamente è nominato, nel 1992, maître des requêtes (magistrato con funzioni giurisdizionali e consultive), poi consigliere di Stato nel 2005. In parallelo a tali funzioni è designato membro associato dell’Anotato Eidiko Dikastirio (Corte suprema speciale, Grecia) per due anni (1998, 1999), ed è stato membro, nel 2006, dell’Eidiko Dikastirio Agogon Kakodikeias (Corte speciale per le cause sulla responsabilità dei magistrati, Grecia). Nel 2008 fa parte, in qualità di membro, dell’Anotato Dikastiko Symvoulio Dioikitikis Dikaiosinis (Consiglio superiore della giustizia amministrativa, Grecia). Durante l’anno giudiziario 2009-2010 esercita le funzioni di ispettore dei tribunali amministrativi.

Dal 1994 al 1996 Dimitrios Gratsias entra al servizio della Corte di giustizia, collaborando in qualità di referendario con l’avvocato generale Georges Cosmas.

Dimitrios Gratsias è stato nominato giudice presso il Tribunale dal 25 ottobre 2010 al 6 ottobre 2021, svolgendo le funzioni di presidente di sezione nel corso di due mandati successivi, dal 18 settembre 2013 al 30 settembre 2019. Dal 7 ottobre 2021 è stato nominato giudice della Corte di giustizia.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro dell’Elliniki Enosi Evropaikou Dikaiou
Maria Lourdes Arastey Sahún
Maria Lourdes Arastey Sahún
Giudice
Biografia e carriera

Nata nel 1959 a Tarragona (Spagna),Maria Lourdes Arastey Sahún studia all’Universitat de Barcelona (Università di Barcellona, Spagna), presso la quale consegue la laurea in giurisprudenza nel 1983. Successivamente, frequenta dal 1984 al 1985 una formazione professionale come magistrato all’Escuela Judicial (Scuola nazionale della magistratura, Spagna).

È nominata giudice di primo grado presso lo Juzgado de Distrito de Sant Feliu de Llobregat (Tribunale distrettuale di Sant Feliu de Llobregat, Spagna) e lo Juzgado de Distrito de Barcelona (Tribunale distrettuale di Barcellona, Spagna) dal 1985 al 1989. Nel 1989 è trasferita per un anno allo Juzgado de lo Social nº 7 de Barcelona (Tribunale del lavoro e della previdenza sociale n. 7 di Barcellona, Spagna) e fa poi parte della Camera sociale del Tribunal Superior de Justicia de Cataluña (Corte superiore di giustizia della Catalogna, Spagna), della quale è membro fino al 2009. È stata nominata giudice al Tribunal Supremo (Corte suprema, Spagna) nel 2009. Dal 2013 al 2021 è altresì giudice del Tribunale amministrativo dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) (Bruxelles, Belgio).

In parallelo alla sua carriera giudiziaria, Maria Lourdes Arastey Sahún si dedica altresì alla docenza universitaria. Dal 1998 al 2008 è professoressa associata di diritto del lavoro e della previdenza sociale all’Universitat de Barcelona (Università di Barcellona). È inoltre docente presso centri nazionali di studi giudiziari, segnatamente in Spagna (regolarmente), in Bulgaria (2008) e in Romania (2008), nonché presso la Scuola Juan Carlos I dell’America Centrale e dei Caraibi (2006). Maria Lourdes Arastey Sahún tiene conferenze e partecipa a seminari presso numerose università. Ha inoltre fatto parte di vari organismi attivi in particolare negli ambiti del diritto dell’Unione, della formazione e dell’esame delle competenze dei giudici, nonché dei modi alternativi di risoluzione delle controversie.

Maria Lourdes Arastey Sahún è stata nominata giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del Gruppo europeo dei magistrati per la mediazione (GEMME), già presidente della relativa Sezione spagnola e già vicepresidente del relativo Comitato esecutivo europeo
  • Membro del comitato consultivo dell’Associazione amicale franco-spagnola «MUJERES AVENIR».
  • Membro del consiglio di amministrazione dell’Asociación Española para el Estudio del Derecho Europeo (Associazione europea per lo studio del diritto europeo – AEDEUR)
  • Membro dell’Asociación Española de Salud y Seguridad Social (Associazione spagnola per la salute e la previdenza sociale – AESSS)
  • Membro dell’Istituto di diritto europeo (ELI), facendo parte dei comitati scientifici delle riunioni annuali sulla giurisprudenza europea del relativo «Spanish Hub» (2018, 2019, 2020 e 2021)
  • Membro dell’associazione Women in a Legal World
  • Membro del comitato scientifico del Femeris Journal of Gender Studies (Universidad Carlos III de Madrid) (Università Carlo III di Madrid, Spagna)
  • Membro del comitato di redazione della Rivista Foro de Seguridad Social
  • Membro del comitato consultivo della Rivista Derecho Social y Empresa
Anthony Michael Collins
Anthony Michael Collins
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato nel 1960 a New Haven (Stati Uniti), Anthony Michael Collins consegue la laurea in scienze giuridiche al Trinity College Dublin (Irlanda) nel 1984 e il diploma di Barrister-at-law presso la Honourable Society of King’s Inns (Dublino) nel 1986.

Esercita la sua attività professionale presso il foro d’Irlanda come Barrister-at-law, dal 1986 al 1990 e dal 1997 al 2003, poi, in qualità di Senior Counsel, dal 2003 al 2013. Sospende temporaneamente la sua attività di Barrister-at-law tra il 1990 e il 1997 per mettersi al servizio della Corte di giustizia delle Comunità europee come referendario, collaborando con i giudici Thomas Francis O’Higgins (dal 1990 al 1991) e John L. Murray (dal 1991 al 1997). È nominato membro della delegazione permanente del Consiglio degli ordini forensi d’Europa (CCBE) presso la Corte di giustizia e la Corte di giustizia dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) tra il 2006 e il 2013. Dal 2015 è professore associato di diritto dell’Unione presso lo University College Cork (collegio universitario di Cork, Irlanda). È autore di numerose pubblicazioni e opere in materia di diritto amministrativo irlandese e di diritto dell’Unione.

Anthony Michael Collins è stato nominato giudice al Tribunale il 16 settembre 2013 e, nel corso dei due mandati svolti presso quest’ultimo, ha esercitato le funzioni di presidente di sezione dal 21 settembre 2016.

Dal 7 ottobre 2021 è stato nominato avvocato generale alla Corte di giustizia.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del consiglio di amministrazione dell’Irish Centre for European Law
  • Bencher della Honourable Society of King’s Inns
Miroslav Gavalec
Miroslav Gavalec
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1961 a Zlín (Cecoslovacchia), Miroslav Gavalec consegue anzitutto la laurea in ingegneria meccanica nei settori delle macchine termiche e delle attrezzature nucleari presso la České vysoké učení technické v Praze (Università politecnica di Praga, Cecoslovacchia), e svolge diverse funzioni nel settore nucleare dal 1986 al 1991.

Il suo interesse per le scienze sociali lo porta a studiare, dal 1990 al 1995, giurisprudenza presso l’Univerzita Komenského v Bratislave (Università Comenius di Bratislava, Repubblica slovacca), presso la quale consegue nel 1995 la laurea in giurisprudenza «Magister», poi il titolo di dottore in giurisprudenza (PhD) nel 2010.

Nel 2001 è nominato giudice per le cause commerciali e di diritto di famiglia nonché giudice del contenzioso amministrativo presso l’Okresný súd Bratislava III (Tribunale circoscrizionale di Bratislava III, Repubblica slovacca) fino al 2005, anno in cui diventa membro del Najvyšší súd Slovenskej republiky (Corte suprema della Repubblica slovacca), ricoprendo prima il ruolo di giudice della sezione amministrativa poi, dal 2009, quello di presidente della prima «chambre» della sezione amministrativa.

In parallelo alla sua carriera giudiziaria, Miroslav Gavalec si dedica anche all’insegnamento. Tra il 2005 e il 2011 è professore incaricato all’Istituto di scienze economiche e gestionali della Paneurópska vysoká škola (Scuola superiore paneuropea, Repubblica slovacca).Dal 2006 al 2014 è professore incaricato presso gli Istituti di diritto amministrativo e di diritto privato della Paneurópska vysoká škola (Scuola superiore paneuropea).

Miroslav Gavalec è peraltro membro del Forum europeo – Unione dei giudici per l’ambiente (EUFJE) dal 2005 al 2020, e fa parte, tra il 2006 e il 2015, dell’Associazione dei giudici amministrativi europei.

Mirosalv Gavalec è nominato giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Nicholas Emiliou
Nicholas Emiliou
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nato a Famagosta (Cipro), Nicholas Emiliou studia all’Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio Athinon (Università nazionale capodistriana di Atene, Grecia), presso la quale consegue la laurea in giurisprudenza nel 1986. Prosegue i suoi studi alla London School of Economics and Political Science (Scuola di economia e di scienze politiche di Londra, Regno Unito), presso la quale ottiene il master in diritto europeo nel 1987. Nel 1991 consegue il dottorato in giurisprudenza presso lo University College London (University College di Londra, Regno Unito).

Presso quest’ultima università inizia la sua carriera universitaria come ricercatore aggiunto, dal 1988 al 1991. È poi professore incaricato di diritto europeo alla University of Southampton (Università di Southampton, Regno Unito) dal 1991 al 1993, poi al Queen Mary and Westfield College, University of London (Queen Mary and Westfield College, Università di Londra, Regno Unito), dal 1993 al 1994. Tra il 1995 e il 1997, è titolare della cattedra Jean Monnet in integrazione europea alla University of Durham (Università di Durham, Regno Unito). Dal 1994 al 1997, in parallelo a tali attività, Nicholas Emiliou è «Honorary Senior Research Fellow» (direttore di ricerca ad honorem) dello University College London e consigliere speciale del Ministero degli Affari esteri di Cipro.

Tra il 1997 e il 1998, è Ministro plenipotenziario al dipartimento dell’Unione europea del Ministero degli Affari esteri di Cipro, poi, dal 1998 al 1999, vice delegato permanente della Repubblica di Cipro all’Unione europea.

Dal 1999 al 2002, Nicholas Emiliou è ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Cipro in Irlanda.

Tra il 2002 e il 2004, esercita le funzioni di rappresentante permanente della Repubblica di Cipro al Consiglio d’Europa e rappresentante del governo di Cipro nelle cause dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Nel 2004 è nominato rappresentante permanente della Repubblica di Cipro presso l’Unione europea ed esercita tali funzioni fino al 2008.

Nicholas Emiliou è successivamente nominato segretario permanente del Ministero degli Affari esteri di Cipro, carica che ricopre sino al 2012.

Tra il 2012 e il 2017, diviene rappresentante permanente della Repubblica di Cipro alle Nazioni Unite a New York, prima di tornare a ricoprire la carica di rappresentante permanente della Repubblica di Cipro presso l’Unione europea, dal 2017 al 2021. Fa altresì parte del Gruppo di arbitri della Corte permanente di arbitrato a L’Aia (Paesi Bassi), dal 1995 al 2016.

Nicholas Emiliou è stato nominato avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro dell’Organizzazione europea di diritto pubblico (EPLO)
  • Membro dell’Associazione di diritto internazionale (ramo cipriota)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Commendatore con placca, Ordine di San Gregorio Magno, Città del Vaticano (2010)
Zoltán Csehi
Zoltán Csehi
Giudice
Biografia e carriera

Nato nel 1965 a Budapest (Ungheria), Zoltán Csehi consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Eötvös Loránd Tudományegyetem (Università di Loránd Eötvös, Ungheria) nel 1990 e un diploma di «Master of Laws» alla Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg (Università Ruprecht Karl di Heidelberg, Germania) nel 1991. Prosegue i suoi studi nell’ambito di un dottorato di ricerca all’Eötvös Loránd Tudományegyetem (Università di Loránd Eötvös), discutendo la tesi in giurisprudenza nel 2004. Si laurea altresì in storia dell’arte all’Eötvös Loránd Tudományegyetem (Università di Loránd Eötvös) nel 1992.

Iscritto al foro di Budapest, esercita la professione forense in Ungheria tra il 1995 e il 2016. In parallelo a tale attività, è nominato arbitro presso la Pénz és Tőkepiaci Állandó Választottbíróság (Corte permanente di arbitrato dei mercati finanziari e del mercato dei capitali, Ungheria), nonché arbitro ad hoc dal 2004 al 2016.

Zoltán Csehi si dedica altresì all’insegnamento del diritto in qualità di professore associato, dal 1991 al 2005, poi di professore, dal 2005 al 2016, all’Eötvös Loránd Tudományegyetem (Università di Loránd Eötvös). È altresì docente presso la Pázmány Péter Katolikus Egyetem (Università cattolica Péter Pázmány, Ungheria), in qualità di capo del Dipartimento di diritto commerciale dal 2007 al 2013, nonché di professore dal 2013. Presso quest’ultima svolge poi le funzioni di capo del Dipartimento di diritto privato e commerciale dal 2013 al 2016 e di professore di ricerca in diritto privato e commerciale dal 2017, nonché di capo del Dipartimento di diritto civile dal 2018. Dal 2013 è visiting professor presso l'université catholique de Lyon (Università cattolica di Lione, Francia).

Zoltán Csehi è stato nominato giudice al Tribunale il 13 aprile 2016 ed esercita le relative funzioni per cinque anni, prima di essere nominato giudice della Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Editore del Magyar Kereskedelmi Jogi Évkönyv
  • Co-editore della rivista Polgári Jog
  • Membro del consiglio di amministrazione dell’Alapítvány Az Új Polgári Törvénykönyvért
  • Membro del Magyar Tudományos Akadémia Köztestülete
  • Membro della Gesellschaft für Rechtsvergleichung e.V.
  • Membro della Magyar-Német Jogász Egyesület
Octavia Spineanu-Matei
Octavia Spineanu-Matei
Giudice
Biografia e carriera

Nata nel 1967 a Vălenii de Munte (Romania), Octavia Spineanu-Matei si laurea (cum laude) in giurisprudenza all’Universitatea Alexandru Ioan Cuza din Iași (Università Alexandru Ioan Cuza di Iasi, Romania) nel 1990 e consegue il dottorato in giurisprudenza all’Academia de Poliție «Alexandru Ioan Cuza» (Accademia di polizia «Alexandru Ioan Cuza», Romania) nel 1999.

Nel 1991, inizia la sua carriera professionale in qualità di giudice presso la Judecătoria sectorului 4 București (Tribunale di primo grado del 4° distretto di Bucarest, Romania), svolgendovi le relative funzioni fino al 1996. Dal 1996 al 1999 è giudice del Tribunalul București (Tribunale superiore di Bucarest, Romania), del quale è presidente della sezione civile dal 1997 al 1999. Dopo essere divenuta giudice della Curtea de Apel București (Corte d’appello di Bucarest, Romania), dal 1999 al 2005, e presidente della sezione civile dal 1999 al 2003, è nominata giudice all’Înalta Curte de Casație și Justiție (Alta Corte di cassazione e di giustizia, Romania) dal 2006 al 2016.

Dal 2006 al 2016, Octavia Spineanu-Matei è nominata membro esterno della grande commissione di ricorso dell’Ufficio europeo dei brevetti a Monaco di Baviera (Germania).

Dal 1997 si dedica altresì alla formazione dei magistrati e degli uditori giudiziari rumeni come formatrice all’Institutul Național al Magistraturii (Istituto nazionale della magistratura, Romania), del quale è altresì membro del comitato scientifico, poi, dal 2011 al 2016, direttrice. Ha fatto peraltro parte del consiglio direttivo della Școala Națională de Grefieri (Scuola nazionale dei cancellieri, Romania). Dal 2012 al 2016 è membro del consiglio della scuola di dottorato dell’Universitatea din București (Università di Bucarest, Romania). Coautrice di numerose opere e di vari articoli in ambito giuridico, partecipa regolarmente a conferenze nazionali e internazionali.

Octavia Spineanu-Matei è stata nominata giudice al Tribunale il 19 settembre 2016, del quale è membro per cinque anni, venendo successivamente nominata giudice alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro del comitato dei revisori esterni della rivista giuridica EuroQuod, edita dall’Institutul Național al Magistraturii
  • Membro del comitato scientifico di redazione della Revista română de dreptul proprietății intelectuale, edita dall’Asociația Științifică de Dreptul Proprietății Intelectuale
  • Membro del comitato consultivo dell’Académie de Droit Européen (Accademia di diritto europeo – ERA)
Titoli e distinzioni onorifici
  • Cavaliere dell’Ordinul Național „Pentru Merit” (Ordine nazionale «al Merito») (nominata dal Presidente della Romania per i suoi meriti nell’elaborazione della giurisprudenza e nella riforma della giustizia) (2000)
Tamara Ćapeta
Tamara Ćapeta
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nata nel 1967 a Zagabria (Croazia), Tamara Ćapeta frequenta la Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria, Croazia), presso la quale consegue la laurea in giurisprudenza nel 1991. Prosegue i suoi studi al Collège d’Europe (Collegio d’Europa) a Bruges (Belgio) dove consegue, nel 1993, un master in studi europei avanzati. Ritornata alla Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria), inizia la redazione di una tesi di dottorato e diviene dottore in giurisprudenza nel 2001.

Tamara Ćapeta inizia la sua carriera professionale nel 1992 come funzionaria presso il Ministero degli Affari esteri della Croazia, all’interno del Dipartimento per l’integrazione europea e del Dipartimento delle agenzie dell’ONU con sede in Europa. Tra il 1994 e il 1997 svolge un lavoro di ricerca sul processo di integrazione europea presso l’Institut za razvoj i međunarodne odnose (Istituto per lo Sviluppo e le Relazioni internazionali, Croazia).

La sua carriera accademica ha inizio nel 1997, in qualità di assistente universitaria all’interno del Dipartimento di diritto commerciale e del commercio internazionale della facoltà di economia della Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria). Dal 2002, presso la medesima università, è professoressa alla facoltà di giurisprudenza ed è uno dei membri fondatori del Dipartimento di diritto pubblico europeo.

Dal 2013 al 2014 Tamara Ćapeta è nominata capo dell’Unità di traduzione di lingua croata presso la Direzione generale del Multilinguismo della Corte di giustizia dell’Unione europea, periodo al termine del quale riprende la sua attività accademica presso la Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria). Dal 2015 al 2021 vi svolge le funzioni di capo del Dipartimento di diritto pubblico europeo e di direttrice del programma di studi di terzo ciclo in diritto europeo. Fondatrice, nel 2018, del Centro di eccellenza Jean Monnet, dedicato alla ricerca sullo Stato di diritto, ne ricopre la carica di coordinatrice dal 2018 al 2021.

Tamara Ćapeta è autrice di numerose pubblicazioni in materia di diritto dell’Unione. È fondatrice di una rivista internazionale sul diritto dell’Unione, l’unica attualmente esistente in Croazia, di cui è stata altresì capo redattrice dal 2010 al 2015. Parallelamente alla sua attività di docenza presso la Sveučilište u Zagrebu (Università di Zagabria) è, tra il 2005 e il 2010, visiting professor di diritto dell’Unione nell’ambito del programma di scambi della facoltà di giurisprudenza dell’Indiana University (Università dell’Indiana, Stati Uniti) poi, nel 2016, alla University of Pittsburgh (Università di Pittsburgh, Stati uniti) e alla Zhōngguó Zhèngfǎ Dàxué (Università cinese di scienze politiche e di diritto, Cina). È altresì docente nell’ambito di programmi di formazione continua per giudici e funzionari croati in materia di diritto dell’Unione, organizzati dalla Pravosudna akademija (Accademia giudiziaria, Croazia) e dalla Državna škola za javnu upravu (Scuola di Stato della pubblica amministrazione, Croazia).

Nel 2020 Tamara Ćapeta è stata nominata da un comitato misto dell’Unione europea come membro del gruppo speciale di arbitrato ai sensi dell’accordo di recesso del Regno Unito, funzioni che ha terminato di svolgere a seguito della sua nomina come avvocato generale alla Corte di giustizia.

Tamara Ćapeta è stata nominata avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro della Hrvatske udruge za europsko pravo (CROSEL)
  • Membro della Fédération Internationale pour le Droit Européen (Federazione internazionale di diritto europeo – FIDE)
  • Membro della University Association for Contemporary European Studies (Associazione universitaria di studi europei contemporanei – UACES)
  • Membro del Hrvatski pravni centar (HPC)
  • Membro dell’Association des anciens élèves du Collège d’Europe (Associazione Alumni del Collegio d’Europa, Bruges)
  • Membro dell’Associazione croata Alumni del Collège d’Europe (Collegio d’Europa, Bruges)
  • Membro dell’Associazione croata Alumni Fulbright
  • Membro della Hrvatske udruge za studij Europske unije (CEUSA)
  • Membro del comitato di redazione del Croatian Yearbook of European Law and Policy
  • Membro del comitato scientifico della Collana di Diritto per l’Economia del Dipartimento di Studi economico-aziendali e Diritto per l’Economia – dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Italia)
Laila Medina
Laila Medina
Avvocato generale
Biografia e carriera

Nata nel 1971 a Jelgava (Lettonia), Laila Medina frequenta lo IMO International Maritime Law Institute (OMI Istituto internazionale di diritto marittimo, Malta), presso il quale consegue un master in diritto marittimo internazionale nel 1995. Consegue poi, nel 2002, un master in diritto dell’Unione alla Rīgas Juridiskā augstskola (Scuola superiore di diritto di Riga, Lettonia).

Dal 1995, entra al servizio del Ministero dei Trasporti della Lettonia come capo del servizio giuridico nonché come vicedirettrice del dipartimento del mare. Esercita tali funzioni fino al 2002, anno in cui è nominata, all’interno di tale ministero, consigliere del segretario di Stato agli affari europei.

Dal 2004 al 2005, Laila Medina ricopre l’incarico di vicecapo dell’Ufficio per gli affari europei presso la Cancelleria di Stato della Repubblica di Lettonia.

Nel 2005 entra al servizio del Ministero della Giustizia della Lettonia in qualità di direttrice del dipartimento di programmazione delle politiche. Dal 2006 esercita all’interno del Ministero della Giustizia le funzioni di vicesegretario di Stato per le politiche di settore, poi quelle di vicesegretario di Stato per le politiche giuridiche dal 2009 al 2021.

La carriera di Laila Medina consiste altresì in attività di docenza. Tra il 1998 e il 2006 è professoressa incaricata di diritto europeo e di diritto istituzionale dell’Unione europea presso la Valsts administrācijas skola (Scuola della pubblica amministrazione, Lettonia). Nel 2012 tiene formazioni a magistrati e notai in merito al regolamento Roma III. Infine, dal 2008 è membro del consiglio della facoltà di giurisprudenza della Biznesa augstskola Turība (Scuola superiore di business «Turība», Lettonia).

Laila Medina è nominata avvocato generale alla Corte di giustizia il 7 ottobre 2021.

Affiliazioni a fondazioni, organizzazioni o istituzioni nei settori giuridico, culturale, artistico, sociale, sportivo o caritativo
  • Membro dell’Eiropas Savienības tiesību asociācija
Titoli e distinzioni onorifici
  • Medaglia d’onore di terza classe del sistema giudiziario della Repubblica di Lettonia: per l’esercizio esemplare, onesto e innovatore di funzioni ufficiali nel settore della giustizia e per lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità degli appartenenti al sistema giudiziario (2011).
Alfredo Calot Escobar
Alfredo Calot Escobar
Cancelliere
Biografia e carriera

Nato nel 1961 a Valencia (Spagna), Alfredo Calot Escobar compie i suoi studi all’Universidad de Valencia (Università di Valencia, Spagna), presso la quale si laurea in giurisprudenza nel 1984.

Nel gennaio 1986 è selezionato dal Consiglio delle camere di commercio della Comunità autonoma di Valencia per svolgere le funzioni di analista commerciale all’Ufficio commerciale della Spagna a Toronto (Canada), presso il quale lavora fino a quando entra al servizio della Corte di giustizia delle Comunità europee, il 16 luglio 1986, a seguito del superamento del concorso generale volto a selezionare i primi giuristi linguisti di lingua spagnola alla Direzione della traduzione.

Nel 1990 è promosso a giurista revisore ed esercita tali funzioni fino al 1993, quando si trasferisce all’Unità stampa e informazione della Corte.

Nel 1995 supera un altro concorso generale per amministratori organizzato dal Parlamento europeo. Sulla base di tale concorso si trasferisce al Segretariato della Commissione istituzionale, ove è incaricato di preparare varie relazioni giuridiche all’attenzione dei deputati, in particolare nell’ambito della Conferenza intergovernativa che ha preceduto la conclusione del trattato di Amsterdam.

Nel 1996 collabora con il gabinetto del Cancelliere della Corte di giustizia, dove svolge le funzioni di attaché fino al 1999, quando è nominato referendario presso l’avvocato generale Dámaso Ruiz-Jarabo Colomer.

Grazie ad un’esperienza professionale diversificata, nel 2000 si trasferisce nuovamente al servizio di traduzione della Corte, lavorando in qualità di capo dell’unità di lingua spagnola, unità che aveva contribuito a costituire 14 anni prima.

Nel 2001 è nominato direttore della Traduzione, in un momento chiave della storia del multilinguismo, in cui si preparava l’adesione all’Unione di dieci nuovi Stati membri e, con essa, una duplicazione quasi perfetta del numero di lingue ufficiali, che passano da 11 a 20.

A seguito dell’evoluzione della struttura dei servizi amministrativi dell’istituzione, Alfredo Calot Escobar è nominato direttore generale della Traduzione nel giugno 2007.

Il 6 ottobre 2010 è nominato cancelliere della Corte di giustizia, carica che ricopre da quel momento a seguito del suo rinnovo nel 2016, al termine del suo primo mandato.

Titoli e distinzioni onorifici
  • Orden del mérito civil
  • Cruz distinguida de primera clase San Raimundo de Peñafort